Da Villaggio Olimpico a maxi studentato universitario. A pochi mesi dalla conclusione dei Giochi Invernali 2026, il complesso di Scalo Romana apre ufficialmente agli studenti e diventa la più grande struttura di questo tipo in Italia, con 1.698 posti letto in edilizia residenziale convenzionata. Il Villaggio, realizzato da Coima Sgr e successivamente rifunzionalizzato, ha già raggiunto un livello di occupazione vicino all’80%: circa 1.300 posti sono stati infatti assegnati attraverso accordi con università pubbliche e private, aziende e tramite il collocamento diretto sul sito della struttura. I primi residenti sono arrivati già alla fine di agosto, in anticipo rispetto all’avvio dell’anno accademico 2026/2027.
Catella (Coima): “Riconversione tra le più veloci mai realizzate”
“Per noi è un traguardo. Siamo sicuramente sul podio delle riconversioni più veloci che siano mai state fatte”, ha spiegato Manfredi Catella, founder e Ceo di Coima Sgr. Il progetto è stato completato secondo un cronoprogramma di 30 mesi e, secondo Catella, anche il ritmo delle assegnazioni è stato superiore alle attese: “Oggi abbiamo già 1.300 studenti nel Villaggio, quindi abbiamo avuto un’accelerazione di collocamento maggiore di quella che immaginavamo”. La gestione dello studentato è affidata a CXLiving attraverso il brand CX Campus & Hotel.
Tariffe medie a 785 euro, 500 posti sotto i 600
Uno dei punti centrali del progetto riguarda i costi. Grazie alla convenzione con il Comune di Milano e al contributo del ministero dell’Università e della Ricerca, la tariffa media complessiva sui 1.698 posti letto si attesta, su un periodo di 12 anni, a 785 euro più Iva al mese, con servizi inclusi. Secondo i dati diffusi, si tratta di una cifra inferiore del 5% rispetto a quanto previsto dalla convenzione comunale e del 25% rispetto alla media del mercato milanese per locazioni comprensive di servizi, stimata in circa 1.150 euro al mese. Una quota di 500 posti letto sarà disponibile a meno di 600 euro al mese.
Salvini: “Una delle eredità positive dei Giochi”
Alla presentazione ha partecipato anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha definito il Villaggio uno degli interventi simbolo dell’eredità olimpica. “Sta prendendo forma quello che sarà lo studentato universitario convenzionato più grande e migliore d’Italia”, ha detto Salvini, ricordando la presenza di cucine, spazi studio, palestre, aree barbecue e impianti sportivi. Il ministro ha poi sottolineato la trasformazione complessiva del quartiere: “Vent’anni fa era un problema per Milano e adesso, grazie al lavoro dei privati e del pubblico, è una risorsa e una delle tante eredità positive delle Olimpiadi”. Salvini ha infine chiesto al Comune di completare il percorso affinché anche gli spazi al piano terra possano ospitare attività ricreative, commerciali e sportive accessibili non soltanto agli studenti ma all’intero quartiere.
Lo studentato copre il 6% del fabbisogno cittadino
La struttura di Scalo Romana da sola coprirà circa il 6% del fabbisogno di posti letto per studenti a Milano, stimato in circa 30mila unità a fronte di una popolazione complessiva di circa 200mila studenti. L’intervento rientra nella quota di Edilizia Residenziale Sociale prevista nel progetto di rigenerazione di Scalo Romana e prevede quindi tariffe calmierate regolate attraverso una convenzione con Palazzo Marino.
Investimenti istituzionali e Green Loan da 110 milioni
Il progetto è sostenuto da investitori istituzionali italiani e prevede un rendimento del 5% fissato dalla convenzione con il Comune di Milano, un livello calmierato rispetto a quello di mercato e coerente con la natura di edilizia sociale dell’intervento. Tra i soggetti coinvolti figurano Intesa Sanpaolo, in qualità di investitore e finanziatore insieme a Crédit Agricole e all’Istituto per il Credito Sportivo, attraverso un Green Loan da circa 110 milioni di euro. Cassa Depositi e Prestiti, tramite Cdp Real Asset Sgr e il Fondo Nazionale Abitare Sociale, ha inoltre contribuito ad aumentare il numero dei posti disponibili a tariffa agevolata. Con l’apertura agli studenti, Scalo Romana entra così nella seconda fase della propria trasformazione: da quartier generale degli atleti olimpici a nuovo polo universitario e residenziale della città.


