Migranti: il 12% del totale di tutta Italia vive nell’area di Milano
È Milano la città italiana con più migranti non comunitari regolarmente residenti: 474mila, circa il 12 per cento del totale italiano, mentre sul totale dei residenti nell’area sono l’11,7%, contro una media nazionale che si aggira intorno al 5 per cento. Una presenza che – tra il 2010 e il 2016 – è cresciuta del 30%, quasi il doppio rispetto a quanto rilevato in Italia (15,7%). I dati Istat e Ministero del Lavoro in collaborazione con Anpal Servizi, relativi alla presenza di migranti in 14 città metropolitane, sono stati presentati questa mattina per la prima volta a Palazzo Isimbardi.
È una presenza, quella straniera, nel capoluogo lombardo, che si va stabilizzando e che entra sempre più a pieno diritto da nel tessuto sociale: l’occupazione dei cittadini non comunitari è pari al 67,8 per cento (contro una media nazionale del 56,9), la parità di genere è quasi raggiunta, con gli uomini che rappresentano il 50,6% e le donne che coprono il residuo 49,4%, e questo vuol dire che si tratta di un’immigrazione fatta di famiglie, tanto che la maggior parte dei permessi di soggiorno, oltre che per lavoro, è per motivi familiari. La maggior parte delle famiglie è titolare di un permesso di soggiorno senza scadenza e questo fa di loro, in termine tecnico, dei “lungo soggiornanti”.
