A distanza di mesi dalla rapina avvenuta nella notte di Capodanno sul Naviglio Pavese, la Polizia di Stato ha arrestato un 16enne ritenuto coinvolto nell’aggressione e nel furto di una collanina d’oro ai danni di un 27enne arrivato a Milano da Como per festeggiare. Il provvedimento cautelare, richiesto dalla Procura per i minorenni e disposto dal gip, è stato eseguito dagli agenti del commissariato Porta Ticinese. Il ragazzo è stato trasferito all’istituto penale minorile Beccaria. Secondo quanto emerso dalle indagini, il minorenne avrebbe avuto un ruolo diretto nella rapina avvenuta lungo il Naviglio Pavese, dove la vittima era stata accerchiata e poi aggredita da un gruppo di giovani.
Le immagini che hanno portato all’identificazione
Un elemento chiave dell’inchiesta è stato rappresentato dai filmati dell’aggressione. La rapina era stata infatti ripresa per caso da una troupe televisiva presente nella zona durante i festeggiamenti di Capodanno. Quelle immagini, successivamente diffuse anche online, hanno fornito agli investigatori importanti elementi per ricostruire la dinamica dei fatti. A supporto delle indagini sono state inoltre acquisite le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area, che hanno consentito di seguire gli spostamenti del gruppo dopo l’aggressione.
Il riconoscimento della vittima non chiude le indagini
Attraverso gli accertamenti svolti dagli agenti e la predisposizione di un album fotografico, il 27enne e l’amico che era con lui quella sera avrebbero riconosciuto il giovane indicato come l’autore materiale dello strappo della collanina. Il ragazzo, di origine egiziana e già noto alle forze dell’ordine, è stato quindi raggiunto dalla misura cautelare emessa dall’autorità giudiziaria.
L’arresto riguarda soltanto uno dei componenti del gruppo che avrebbe preso parte all’aggressione. Gli investigatori stanno infatti proseguendo gli accertamenti per identificare gli altri ragazzi coinvolti nella rapina avvenuta la notte di Capodanno sul Naviglio Pavese.


