Per il secondo anno consecutivo Momonì sceglie la Shenzhen–Milan Lifestyle Week per presentare in esclusiva la propria collezione Spring Summer 2027, confermando la città cinese come uno degli snodi strategici del percorso di crescita internazionale del marchio.
La partecipazione all’evento rappresenta un ulteriore passo nel dialogo con il mercato asiatico, considerato sempre più centrale per il sistema moda. Shenzhen, polo dell’innovazione e della creatività, diventa così il palcoscenico sul quale il brand italiano porta una proposta che coniuga manifattura, ricerca stilistica e identità contemporanea.
La nuova collezione primavera-estate è costruita intorno al concetto di leggerezza. Volumi fluidi, sete luminose e una palette cromatica vivace delineano un guardaroba sofisticato ma essenziale, pensato per accompagnare il movimento del corpo con naturalezza. Pantaloni dalle linee ampie, body minimalisti, gonne a tubo e silhouette morbide definiscono una femminilità moderna, misurata e spontanea.
L’Oriente diventa fonte di ispirazione senza cadere nella citazione diretta. L’architettura del kimono viene reinterpretata attraverso maniche ampie e costruzioni avvolgenti, mentre il linguaggio dell’Art Déco imprime ritmo grafico e rigore alle forme, creando un equilibrio tra suggestioni culturali e design contemporaneo.
Tra le principali novità della stagione debutta Atelier Seta, una capsule interamente dedicata alla seta 100% stampata in Italia. Il progetto valorizza alcune delle stampe più rappresentative della collezione, riaffermando il ruolo della seta come elemento distintivo dell’identità Momonì.
Le fantasie intrecciano motivi botanici ispirati alla pittura asiatica, paesaggi evocati con l’acquarello, richiami all’Art Déco e texture che fondono il gesto artigianale con un’estetica contemporanea. I disegni prendono forma su seta, chiffon, ramié, voile di cotone e jacquard, dando vita a un racconto nel quale tradizione e innovazione convivono.
Le sete sono protagoniste di completi pigiama, caftani e coordinati dalla naturale eleganza, affiancati da capi in lino dall’aspetto denim che introducono maggiore struttura senza compromettere la leggerezza dell’insieme. La ricerca sartoriale emerge anche nei completi con spencer e gilet ricamati, nelle camicie in popeline e nella maglieria jacquard impreziosita da riflessi dorati.
A completare la proposta sono gli accessori: bijoux dalle forme scultoree, perline dall’effetto metallico e choker in mosaico di vetro reinterpretano l’eleganza dell’Art Déco con un linguaggio essenziale e contemporaneo.
Per Momonì la sfilata di Shenzhen assume anche un valore strategico. La seconda presenza alla Shenzhen–Milan Lifestyle Week consolida infatti il rapporto con il mercato cinese e testimonia la volontà del marchio di rafforzare la propria presenza internazionale. Più che un’espansione commerciale, l’operazione viene letta come la costruzione di un dialogo culturale con un Paese che guarda con crescente interesse all’eccellenza manifatturiera italiana, alla qualità e alla progettualità del Made in Italy.

