In tempi di crisi pagare l’affitto non è facile per nessuno. Ma in questo caso il padrone di casa ha proprio esaurito la pazienza. La sua inquilina era morosa da febbraio e così l’anziano padrone di casa ha deciso di ‘segregare’ nell’abitazione la donna.
E’ accaduto a Milano, in un appartamento al pian terreno in un condominio di via Valle Anzasca, zona Baggio. Protagonisti di questa storia sono Claudia, ucraina di 52 anni, da tempo in difficoltà economica e Salvatore, italiano 84enne in pensione. A chiamare la polizia è stata la signora. Secondo il suo racconto, l’uomo già nei giorni scorsi aveva danneggiato la serratura dall’esterno, lasciandola rinchiusa dentro, ma lei aveva continuato ad usufruire della casa usando la finestra della camera da letto per entrare e uscire.
Lunedì l’epilogo: l’anziano si presenta nella sua proprietà con martello, viti e tasselli in mano. La donna è dentro e lui, incurante, inizia a sigillare le tapparelle ad una per una. A quel punto la 52enne chiama la polizia e scappa dall’ultima finestra rimasta aperta. Mentre discutono animatamente nel pianerottolo arrivano gli agenti. La donna racconta la sua storia e l’anziano si difende raccontando la morosità infinita dell’inquilina: “Da febbraio non paga. Abbiamo pure trovato un accordo ma per gli ultimi tre mesi mi deve ancora dare 800 euro”. Sentite le parti, l’84enne sarà indagato per esercizio arbitra
