Olimpiadi 2026, Sala a Giorgetti: “Brand Milano deve essere principale”
Olimpiadi 2026, a pochi giorni dalla decisione del governo sulla candidatura italiana ai Giochi invernali del 2026, il sindaco di Milano
Valente (5Stelle): “Parole di Sala? Così non si può procedere”
Ma le parole di Sala sono state accolte duramente a Roma. Ha dichiarato Simone Valente, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e responsabile dello sport per i 5Stelle: “Le parole di Sala non sono allineate con quanto emerso nel recente incontro a Palazzo Chigi. Mettiamo un punto fermo a questo paradosso: non è possibile procedere quando le condizioni proposte da Coni e Governo non sono sostenute da una città importante come Milano”. Mercoledì è attesa la risposta al Cio, ma ormai pare scontro aperto.
Sala replica a Valente: la mia posizione è sempre la stessa
“Leggo le dichiarazioni del Sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Simone Valente. Non contesto le sue opinioni, ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero, a maggior ragione se si tratta di un Sottosegretario. Anzi deve farlo. Contesto però – scrive il sindaco di Milano su Facebook – il fatto che sostenga che io avrei detto cose diverse nella riunione di Palazzo Chigi rispetto a quanto ho scritto oggi. È sufficiente prendere le mie dichiarazioni da fine luglio, dopo la riunione al Coni ad oggi, per vedere come la mia posizione non sia mai cambiata”.
Lotti (Pd): “Dichiarazioni Valente al limite del ridicolo”
Il botta e risposta tra Sala e Valente ha prodotto una serie di reazioni che proseguono anche oggi. Così Luca Lotti, deputato del Pd e gia’ ministro dello sport: “Le polemiche che si stanno sollevando in queste ore sulle Olimpiadi invernali 2026 sono imbarazzanti. Al limite del ridicolo sono poi le dichiarazioni del sottosegretario Valente (sedicente esperto di sport) che ha parlato di ‘richieste insostenibili’ da parte della citta’ di Milano. Assurdo! Assurdo perche’ qui l’unica cosa insostenibile e’ l’incapacita’ che stanno dimostrando di avere Lega e M5S. Le tensioni all’interno della maggioranza e la totale inadeguatezza di questo Governo rischiano – ancora una volta – di far perdere all’Italia un’occasione di crescita sportiva, culturale, sociale ed economica”, aggiunge Lotti. “E cosi’, dopo la sciagurata rinuncia della candidatura di Roma, la miopia politica dei grillini (stavolta accompagnata dai ‘giochini’ di potere dei leghisti) sta negando di nuovo all’Italia un’opportunita’ straordinaria di sviluppo. Manca poco tempo prima della decisione finale: invito i membri dell’Esecutivo a mettere al centro della loro scelta solo ed esclusivamente il bene dell’Italia e non i propri piccoli, miseri interessi di bottega”, conclude Lotti.
I Cinque Stelle: “Sala getta alle ortiche le Olimpiadi”
Ma anche i Cinque Stelle tornano a farsi sentire, con Felice Mariani, Manuel Tuzi e Nicola Provenza, portavoce del Movimento alla Camera: “Le Olimpiadi che vuole Sala gettano alle ortiche prima di cominciare lo spirito olimpico e il gioco di squadra. È assurdo e provinciale pretendere una primazia sul brand per dei Giochi che coinvolgono diverse aree del Paese. Il sindaco di Milano si ostina a contestare il progetto unitario e le proposte di Coni e Governo per i Giochi invernali del 2026: si assume una responsabilità molto grave”.

