Corrado Passera, candidato a sindaco di Milano e fondatore di Italia Unica, oggi si è raccontato in una lunga intervista a Un Giorno da Pecora, la trasmissione di Rai Radio2 condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Chiarendo sin da subito un punto.
“Non sarò candidato con Italia Unica ma con una lista civica, la Lista Corrado Passera sindaco”. Il movimento che ha fondato è al 7%. Un po’ pochino. “Si, ma si tratta solo della lista Italia Unica. Per esser appena arrivati in politica, è già un buon risultato”. E lei come sta andando nei sondaggi? “Bene, soprattutto sul tema fiducia: ho quasi quaranta”. La sua è una lista di centro o di destra? “Chiaramente siamo alternativi all’attuale amministrazione di sinistra”. Chi le fa meno ‘paura’ tra i suoi sfidanti a sinistra? “Nessun in particolare, tutti e quattro i principali avversari sono in continuità con l’amministrazione attuale”. Anche Sala è schierato a sinistra… “Lui ha detto che votava comunista fin da quando era in culla. Più di così…” E lei ci crede? “Io no”. Chi è più di destra tra lei e Sala? “Sala bisogna vedere, varia a seconda dei momenti”. Salvini, per il centrodestra, ha detto che non la sosterebbe mai per via del suo passato nel governo Monti. ”Io a Salvini non gli ho chiesto niente. Lui può prendere le iniziative che vuole”. Anche Paolo Romani di FI, oggi l’ha attaccata per i suoi trascorsi montiani. “Nessuna risposta anche per lui. Ricordiamoci però che se c’è stato un governo tecnico è perché prima ci sono stati dieci anni di cattiva gestione del Paese”. Ma perché uno di successo come lei non viene indicato dal centrodestra come la persona ideale per fare il candidato sindaco? “Datemi tempo…”

