Il senatore Pd Franco Mirabelli intende protocollare una interrogazione per fermare i voli di aerotaxi sullo scalo di Bresso, dopo la diffusione della notizia che nel weekend dell’11 e 12 aprile un bimotore Beechcraft King Air è stato notato atterrare per due volte. Il volo è risultato essere autorizzato da una nota informativa diffusa dall’Ente nazionale aviazione civile (Enac), e potrebbe essere il primo di numerosi altri durante il periodo di Expo.
Una prospettiva che così definisce il senatore democratico: “Se le notizie apparse in questi giorni in alcuni notiziari televisivi fossero confermate, saremmo di fronte a un fatto gravissimo che non deve e non può più ripetersi. Anche recentemente in risposta a una nostra interrogazione il governo ha assicurato che l’utilizzo dell’Aeroporto di Bresso sarebbe stato limitato al volo amatoriale e i piccoli velivoli. Se è vero che Enac starebbe autorizzando lo scalo in quell’aeroporto di aerotaxi di dimensioni inconciliabili con le dimensioni dell’aeroporto stesso e con le misure di sicurezza in esso attivate saremmo di fronte alla violazione delle più elementari regole del buon senso. La salute dei cittadini che viene messa a rischio da un traffico aereo di questo tipo in un piccolo aeroporto situato al centro di un parco visitato ogni giorno da migliaia di persone viene prima di tutto, prima di qualunque interesse economico e commerciale. – prosegue Mirabelli – Per questo, abbiamo presentato un’interrogazione urgente per chiedere al Ministero dei Trasporti di intervenire subito su Enac per impedire ulteriori voli di aerotaxi. A margine di questa vicenda restano comunque da chiarire i contenziosi tra Enac e l’Aeroclub che ha gestito fino ad ora l’aeroporto e i vincitori degli appalti per i servizi che anche questa vicenda rende poco chiari per come risulta dalle notizie”.

