Roberto Maroni e’ impegnato affinche’ si arrivi a una soluzione dei problemi che hanno portato alla sospensione dei lavori dell’autostrada Pedemontana, bloccati ieri. E’ quanto ha riferito lo stesso governatore lombardo, conversando coi giornalisti, a margine della presentazione del padiglione lombardo a Vinitaly. “Ho convocato stamane il presidente e l’ad di Pedemontana per fare il punto della situazione”, ha affermato, “E’ stato un incontro di oltre un’ora per avere ben chiaro il quadro e capire quali mosse” intraprendere.
“Le preoccupazioni e le contestazioni che fa Pedemontana – ha spiegato – sono rivolte, da una parte, al mondo delle banche per il prestito ponte che e’ scaduto ieri e non e’ stato rinnovato e, dall’altra, al governo per il mancato adempimento di alcuni impegni che aveva preso in particolare la defiscalizzazione promessa entro il 31 di marzo e non ancora arrivata. E poi altre misure per esempio l’autorizzazione a Cal a versare a Pedemontana un certo importo”. “Gli inadempimenti e le inadempienze che contesta Pedemontana – ha insistito Maroni – sono del governo e delle banche. I cantieri non si sono fermati il nostro impegno, da qui al 9, e’ di risolvere i problemi Non dipendono dalla Regione ma ci siamo attivati perche’ chi deve fare faccia”.
