Una volta raggiunta la pensione, un ex bancario di Vigevano ha pensato di arrotondare il vitalizio dandosi all’attività di compravendita di oro. Con risultati eccellenti: dal 2009 ad oggi avrebbe trattato ben 200 chili del prezioso materiale, ricavando guadagni per 6 milioni di euro. Peccato non avesse dichiarato nulla e non abbia versato un centesimo di tasse. Ma dopo una indagine di dieci mesi è stato scoperto dalla Guardia di finanza, e denunciato in stato di libertà per esercizio abusivo del commercio di oro da investimento e a uso industriale, frode fiscale per dichiarazione infedele, sottrazione fraudolenta al pagamento di importi. Ma le accuse potrebbero aggravarsi, comprendendo anche l’ipotesi di ricettazione.
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Una volta raggiunta la pensione, un ex bancario di Vigevano ha pensato di arrotondare il vitalizio dandosi all’attività di compravendita di oro. Con risultati eccellenti: dal 2009 ad oggi avrebbe trattato ben 200 chili del prezioso materiale, ricavando guadagni per 6 milioni di euro. Peccato non avesse dichiarato nulla e non abbia versato un centesimo di tasse
