ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45
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C’era una volta un Paese nel quale ne succedevano davvero di tutti i colori. A Milano, tanto per dirne una, il sindaco uscente, con ancora un anno di mandato davanti, non trova niente di meglio che pubblicare un libro nel quale spara sulla propria giunta. Anzi, su alcuni della propria giunta. Anzi, ancor più strano: sul suo “delfino” politico. Pisapia è strano, e questo lo si sapeva. Però forse sarebbe meglio pensare, quando si è politici, alle conseguenze delle proprie azioni. Di certo, con la lettura di questo libro, c’è molta gente arrabbiata in giro. Tuttavia oggi quello che davvero mi scandalizza arriva da Varese. In un articolo del Corriere della Sera si racconta della fantastica polemica di un consigliere Sel. Questo tale, Alberto Tognola, un ambientalista, ha chiesto che dall’iniziativa volta a sradicare le piante infestanti sulle rive del lago di Varese venisse esclusa una associazione chiamata “La foresta che avanza”. Il motivo? E’ vicina politicamente a Casa Pound. Come dire, se sei di destra estrema non puoi sradicare le erbacce. E già uno si vede un plotone di SS in divisa tutti chini a strappare erba sulla riva del Lago. Forse, invece di continuare a pensare alle cazzate, sarebbe ora di mettersi davvero giù, a schiena china, tutti insieme, a lavorare…

