di Fabio Massa
SENZA ACQUA – Manca l’acqua in consiglio regionale. Piccoli disagi al Pirellone, come ha detto il presidente Alessandro Fermi. Per un guasto pare alle tubature i politici riuniti non possono usufruire dei servizi.
IN ACQUA – Mancata affinità in consiglio tra Lega e Movimento 5 Stelle. L’aula viene chiamata a esprimersi su due mozioni. La prima è quella su Aquarius, per la quale la Lega vota contro e il M5s a favore. La seconda è sui ticket superiori a 10 euro per i quali a Pavia si dovrà usare il bancomat. Malgrado lo “sgarbo” pentastellato la Lega vota comunque a favore, optando per l’urgenza.
ACQUA SUL FUOCO – Il consigliere di Fratelli d’Italia Franco Lucente propone per il 29 aprile un momento di riflessione in tutte le scuole sul terrorismo e la violenza in politica. Data non casuale, visto che è quella dell’assassinio di Sergio Ramelli, avvenuto nel 1976. Replica Carlo Borghetti del Pd: “Meglio riflettere in modo non preconcetto sulla violenza in politica prendendo come data simbolo quella dell’omicidio dell’agente Antonio Annarumma, prima vittima del terrorismo, ovvero il 19 novembre”.
NO I SINDACI NO – La civica di sinistra Elisabetta Strada proposta choc: ineleggibilità anche per i sindaci. “Dobbiamo aprire la riflessione sul fatto che, così come avvenuto per Nogara, altri potrebbero essere ineleggibili. Lui era nel cda di Ferrovie Nord. Rispetto a lui, quanto può essere influente ad esempio un sindaco? Secondo me bisogna rivedere la legge del 2016”. Quella voluta anche dalla sinistra…
PEDEMONTANA – Mozione del Partito Democratico a prima firma Bussolati che cerca di stanare le differenze tra Movimento 5 Stelle e Lega: “Si impegna la giunta a definire e concordare con il Governo i tempi e le modalità organizzative e finanziarie con le quali si intende garantire la realizzazione della Pedemontana e di tutte le opere di mitigazione concordate con il territorio e inserite negli accordi”.
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