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Milano

“Noi siamo con voi – ha detto in conclusione del suo intervento Giuliano Pisapia, durante la premiazione delle botteghe storiche di Milano - voglio dirvi questo: l’amministrazione di Milano, il sindaco di Milano la giunta, ogni volta che prende una decisione, cerca di raggiungere un punto di equilibrio nell’interesse di tutti. Forse su alcune cose ci possono essere divergenze ma non possiamo pensare di dimenticare ciò che ha reso ricca la nostra città, e questo siete voi!” Il riferimento del sindaco era, con ogni probabilità, alla recente discussione sulle tasse comunali per i pubblici esercizi ed in particolare alla Cosap, sull’occupazione del suolo pubblico. Ma il sindaco in precedenza aveva riconosciuto il ruolo del commercio a Milano. “Premiare oggi le botteghe storiche milanesi è ancora più significativo, perché si tratta di realtà commerciali, che nonostante la crisi, riescono attraverso il proprio radicamento tra i cittadini nel corso degli anni, ad andare avanti. Si tratta di vere e proprie eccellenze, negozi e attività che accompagnano lo sviluppo della città, affondando le radici nella storia, ma che guardano avanti verso un futuro che dobbiamo costruire insieme. In questo senso tutte le attività commerciali milanesi hanno bisogno dell'attenzione dell'Amministrazione, ma anche di tutte le istituzioni, locali e nazionali, per non affondare in una voragine, quella della crisi economica, che dobbiamo contrastare. Ogni luce che si accende in città, ogni vetrina che si apre è una speranza, un presidio sociale in più”. “Quando ho firmato i diplomi che vengono consegnati assieme al riconoscimento ho rivisto la storia di Milano, la vostra storia ho rivisto anche la mia storia. Guardavo i nomi delle botteghe storiche premiate e mi veniva in mente una parte della mia gioventù. Per chi è nato o ha vissuto a Milano le botteghe storiche sono il cuore, l’anima, il ricordo della città. ieri sono stato a Lambrate al Fuorisalone, dove c’era la fabbrica della Faema, e ho pensato è bella questa città ma non sarebbe così bella se non ci fosse la Milano storica. E’ vero, siamo in un momento difficilissimo, ogni volta che si chiude un esercizio commerciale è una sofferenza per loro e per noi. Però io credo e spero, sulla base di dati oggettivi, che da Milano può partire il rilancio, a Milano abbiamo una grandissima occasione. Sono convinto che con Expo rilanceremo Milano e l’Italia. E insieme potremo rilanciare anche le botteghe storiche. 20 milioni di turisti sono tanti – ha concluso Pisapia - ma da adesso al 2015 avremo una serie di eventi, di iniziative che porteranno a Milano, turisti, esperti, eccellenze del mondo che verranno a vedere le eccellenze di Milano”.

Si amplia il numero delle attività  inserite nell’albo delle botteghe storiche cittadine, giunte oggi a 382. A conferire i 37 nuovi  prestigiosi riconoscimenti per l’anno 2011/12  il Sindaco di Milano  Giuliano Pisapia, l’assessore al Commercio Franco D’Alfonso e Gianroberto Costa, segretario generale di Unione Confcommercio Milano nel corso della cerimonia ufficiale svolta questa mattina  a Palazzo Marino.
“Le attività  premiate oggi rappresentano luoghi della memoria e un autentico patrimonio di professionalità e tradizioni che si tramandano da generazioni – ha dichiarato l’assessore al Commercio e Attività produttive Franco D’Alfonso. Un riconoscimento importante che valorizza un patrimonio sotto gli occhi di tutti ma spesso inosservato”. “Le botteghe storiche – ha concluso D’Alfonso – siano esse  negozi di vendita al dettaglio o artigiani o bar e ristoranti, hanno disegnato la fisionomia di Milano e per questo vanno non solo preservate ma sostenute nel loro sviluppo in un momento di crisi con azioni di promozioni turistiche che ne valorizzino la storia e la tradizione”.
“Le botteghe storiche – rileva Gianroberto Costa, segretario generale di Unione Confcommercio Milano – sono i testimoni, l’ossatura fondamentale del nostro vivere civile. E’ perciò importante che Milano preservi e supporti i suoi esercizi commerciali storici che possono restituire alla città un vissuto di conoscenze ed esperienza, ma anche attrattività”.

Le imprese storiche – ha dichiarato Dario Bossi, consigliere della Camera di Commercio di Milano – sono lo specchio di una realtà imprenditoriale come quella milanese che ha saputo fare della tradizione il punto di partenza per la crescita e lo sviluppo odierno. Sono luoghi preziosi del territorio dove si valorizza il rapporto umano e presidi sociali ineliminabili. Sono pezzi vivi della nostra storia e punti di riferimento da tutelare e promuovere”.

Tra le 37 nuove botteghe storiche cittadine la più antica è la farmacia Ponte Seveso di via Schiaparelli, la cui apertura risale al 1888. Si passa poi per gli autentici sapori delle tradizione milanese proposti sin dagli anni '30 dall’Antica Osteria del Ronchettino in via Lelio Basso, per giungere alla storica Cartoleria Venezia sita nell’omonimo corso, i cui arredi sono inalterati dal 1936 così come la cortesia dei proprietari.
Per essere riconosciuta bottega storica, sono due i criteri fondamentali richiesti: che l’esercizio  sia attivo da almeno 50 anni nel medesimo comparto merceologico, a prescindere da eventuali cambi di titolarità, e che conservi totalmente o in parte i caratteri costruttivi, decorativi e di interesse storico , urbano e architettonico.
Di seguito (e in allegato) l’elenco completo delle 37 botteghe storiche che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento.
Alla Collina Pistoiese (1911), Via Amedei,   1 -  20123 Milano, Ristorante
Antica Osteria de il Ronchettino (1929), Via Lelio Basso 9 - 20142  Milano, Osteria
Arioli Intimo (1955), Via Piacenza  9  - 20135 Milano, Abbigliamento intimo
Arredamenti 2 emme  (1940), P.zza Selinunte  6 - 20148 Milano, Arredamenti
Bar Mercurio (1927), Via Dogana  3 - 20123 Milano, Bar - tabacchi
Barbiere Di Modica Roberto (1952), Via G. Boccaccio 9 - 20123 Milano, Parrucchiere
Berni Pane Pasticceria Bar (1956), Via P. Lomazzo 6 - 20154 Milano, Panificio- bar - tavola calda
Biciclette Drali            (1925), Via Agilulfo 18 - 20141 Milano, Ricambi per cicli e motocicli
Brambilla Calzature (1936), Via Ripamonti 7/A - 20136 Milano, Calzature
Cartoleria Venezia (1936), C.so Venezia  37 - 20121 Milano, Cartoleria
Colorificio Cesariano di Rossi Aldo (1959), Via C. Cesariano 8 - 20154 Milano, Colorificio
Dogana Ristorante Pizzeria (1951), Via Dogana  3 - 20123 Milano, Ristorante - pizzeria
DueBi Srl Tappezziere in Stoffe e Tende (1957), Via S. Veniero 40 - 20148 Milano, Tappezziere in stoffa
Farmacia Minerva  (1910), Via Crema 17 -  20135 Milano, Farmacia
Farmacia Ponte Seveso           (1888),           Via Schiaparelli 4 - 20125 Milano, Farmacia
Farmacia Roma           (1932),           Via Piacenza 24 - 20135 Milano, Farmacia
Ferramenta Mereghetti            (1930),           P.zza Mentana 7 - 20123 Milano, Ferramenta
Foto  Veneta  Ottica di Bisello (1931), Via Torino 57 - 20123 Milano, Fotografo - ottico
Gioielleria Mario Fugazzi (1914), Via Mazzini 8 - 20123 Milano,     Gioielleria - oreficeria
Il Barbiere di S. Maurilio  (1956), Via S. Maurilio 1 - 20123 Milano, Barbiere
Il Gioiello Creperio C.E. (1957), Viale Campania 30 - 20133 Milano, Gioielleria
La Stilografica Penne Timbri Targhe (1926), C.so Buenos Aires 53 - 20124 Milano, Commercio penne - timbri
Brunelli Latteria  (1946), Via E. Stendhal 39 - 20144 Milano, Bar - cibi cotti
L'Ortolano di Paolo Sarpi (1934), Via Messina 1 - 20154 Milano, Frutta e verdura
Nel tempo ricambi agricoli Bidoja (1914), Via Pomponazzi 16 - 20141 Milano, Officina meccanica
Pasta Fresca, Granaglie e…. (1931), Via Ponte Seveso 19 - 20125 Milano, Pasta - alimentari
Pasticceria Anfossi (1961), Via Carabelli 1 - 20137 Milano, Pasticceria
Pasticceria Sommariva            (1919),            Via Crema 25 - 20135 Milano, Pasticceria
Rimoldi Ottico in Milano (1907), Viale G. D'Annunzio 9 - 20123 Milano, Ottica
Ristorante al Girarrosto da Cesarina (1937), C.so Venezia 31 - 20121 Milano, Ristorante
Ristorante al Tronco (1954), Via Thaon di Revel 10 - 20159 Milano, Ristorante
Ristorante Papà Francesco (1946), Via T. Marino 7 -  20121 Milano, Ristorante
Ronchi 78 (1934), Via San Maurilio 7 -  20123 Milano, Ristorante - bar
Sala del Cane (1958), Via Niccolini G. Battista 2 - 20154 Milano, Animali domestici
Schreiber Gioielli (1947), Via Rossari Luigi 5 - 20121 Milano, Gioielleria
Tintoria De Leo (1955),          Via Rovello 8 - 20121 Milano, Tintoria - lavanderia
Trattoria La Veneta (1938), Via G. Giusti 14 - 20154 Milano, Trattoria

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