Nel cuore della Milano Fashion Week, l’alta gioielleria ha trovato uno spazio privilegiato di incontro e confronto con il mondo della moda. Nella suggestiva cornice della Sala Cristalli dell’Hotel Principe di Savoia, a Milano, si è svolto il Private Jewellery Showcase – Contemporary High Jewellery, un appuntamento esclusivo dedicato alle molteplici espressioni della gioielleria contemporanea.
L’evento ha riunito sette maison e realtà del panorama jewellery: Sethi Gioielli, Brarda, Ansuini 1860, D’Avossa, Spinelli Gioielli, Costis Jewelry e Pasquini Roma. Sette identità differenti, accomunate da una visione del gioiello che supera la dimensione del semplice ornamento per affermarsi come espressione di ricerca estetica, sapere artigianale e personalità creativa.
Pensato come un’occasione di dialogo tra l’universo della gioielleria e quello della moda, lo showcase ha offerto agli ospiti l’opportunità di scoprire da vicino collezioni, creazioni e pezzi rappresentativi delle maison partecipanti. Gli spazi dell’hotel si sono trasformati così in un luogo d’incontro tra design, bellezza e cultura del lusso, nel contesto di una settimana che richiama a Milano professionisti e protagonisti della scena fashion internazionale.
A distinguere il Private Jewellery Showcase è stata soprattutto la varietà dei linguaggi creativi, capaci di raccontare le molteplici sfaccettature dell’alta gioielleria contemporanea.
Sethi Gioielli porta con sé il dialogo tra il patrimonio gemmologico indiano e la tradizione artigianale italiana. Le radici familiari a Jaipur, storico centro delle pietre preziose, si incontrano con una visione moderna della fine jewellery, in cui diamanti, smeraldi, rubini, zaffiri e gemme colorate diventano protagonisti di creazioni dalla forte identità narrativa.
La ricerca artigianale è al centro anche di Brarda Creazioni di Gioielleria, fondata dal maestro orafo e designer Giancarlo Brarda. Nel suo atelier di Pinerolo, la tradizione orafa si combina con la sperimentazione estetica attraverso pezzi esclusivi, lavorazioni accurate e progetti personalizzati. Un approccio che trova un’ulteriore espressione nella Renew Collection, dedicata alla trasformazione di gioielli esistenti in nuove creazioni contemporanee.
Con Ansuini 1860, lo showcase ha accolto una storia che attraversa oltre un secolo e mezzo di tradizione romana. Fondata nel 1860, la Maison interpreta l’eredità artistica e architettonica della Città Eterna attraverso lavorazioni manuali, pietre preziose e forme che richiamano, in chiave contemporanea, l’eleganza del Barocco romano. La sua identità è profondamente legata a Roma, dove ha sede nello storico Palazzo Massimo, nei pressi di Piazza Navona.
Il colore e la rarità delle gemme definiscono invece il mondo di D’Avossa Gioielli, maison che dal 1975 sviluppa creazioni uniche, edizioni limitate e progetti su misura. Tormaline Paraíba, tanzaniti, morganiti e diamanti fancy sono tra i protagonisti di un universo estetico sofisticato, nel quale le lavorazioni dell’oro e l’originalità degli accostamenti trasformano ogni gioiello in un pezzo dalla forte personalità.
Tradizione gemmologica e sensibilità contemporanea si incontrano nell’Atelier Spinelli Gioielli, ad Abano Terme. Nata dall’esperienza familiare di Mineralcenter, la realtà porta avanti una filosofia in cui la conoscenza delle pietre preziose dialoga con design, arte e moda. Accanto alla selezione accurata delle gemme, il brand si distingue per le creazioni bespoke e made to measure, pensate per interpretare i desideri e l’identità di chi le indossa.
Un linguaggio più scultoreo e anticonvenzionale caratterizza Costis Jewelry, maison fondata dal designer greco Konstantinos Chamamtzis, conosciuto come Costis. La sua ricerca prende ispirazione dall’arte, dall’architettura, dalla natura e dagli elementi della vita quotidiana, trasformando forme apparentemente semplici in gioielli tridimensionali e sorprendenti. Le creazioni, realizzate nel laboratorio di Valenza sotto la sua supervisione, uniscono sensibilità artistica greca ed eccellenza manifatturiera italiana.
Completa il percorso Pasquini Roma, che da oltre venticinque anni esplora il rapporto tra gioielleria, arte e bellezza senza tempo. La città di Roma rappresenta il principale riferimento estetico di una produzione artigianale che combina oro 18 carati, pietre preziose, forme e volumi in collezioni come Decò Heritage, Nest, Icon, The Dome e Flower. Ogni creazione nasce da un processo che accompagna il gioiello dal disegno iniziale alla lavorazione dei metalli e all’incastonatura delle gemme.
Oltre alla dimensione espositiva, il Private Jewellery Showcase si è distinto per la capacità di coinvolgere una platea qualificata di professionisti provenienti dal mondo della moda, dell’editoria e della comunicazione. Giornalisti, fashion editor, stylist, professionisti delle pubbliche relazioni e operatori del settore hanno animato la giornata, dando vita a incontri e occasioni di confronto tra competenze, visioni e percorsi professionali differenti.
La partecipazione degli addetti ai lavori ha confermato l’interesse verso format capaci di creare un dialogo concreto tra mondi complementari, valorizzando il gioiello non soltanto come prodotto di lusso, ma anche come espressione di cultura, ricerca e identità.
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