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Milano

L'ex presidente della Regione Lombardia e senatore del Ncd Roberto Formigoni, citato come teste dalla difesa dell'ex consigliere regionale Massimo Gianluca Guarischi, ha deciso di avvalersi della facolta' di non rispondere, in quanto indagato nell'inchiesta 'stralcio' su un presunto giro di tangenti e appalti irregolari in ambito sanitario. La difesa di Guarischi, a processo per corruzione e turbativa d'asta e pure indagato nello 'stralcio' ancora aperto, aveva citato sia Formigoni che l'ex dg della sanita' lombarda Carlo Lucchina come testimoni, ma entrambi, indagati per corruzione, hanno fatto sapere ai giudici, attraverso i loro avvocati, che non risponderanno alle domande.

Secondo l'accusa, Formigoni sarebbe stato corrotto, anche attraverso il pagamento di alcuni viaggi, con versamenti da parte di Guarischi, presunto intermediario delle mazzette pagate dagli imprenditori della famiglia Lo Presti. Anche Bresciani, che ha appreso oggi di essere indagato, si e' avvalso della facolta' di non rispondere.

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