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Milano

 

GRILLO CONTRO RENZI

Matteo Renzi di nuovo nel mirino di Beppe Grillo. Sul blog del leader del Movimento 5 Stelle e' stato pubblicato un post, firmato Mr Worf, in cui si racconta della chiusura di Ponte Vecchio per una festa della Ferrari. "100mila euro intascati da Comune di Firenze per poche ore di affitto. E' successo sabato. Ponte Vecchio e' stato chiuso improvvisamente al pubblico. Arriva la polizia municipale e transenna la zona. Perche'? Perche' la Ferrari ha affittato la zona per una festa privata, tra gli invitati anche Luca Cordero di Montezemolo", si legge, "Ponte Vecchio resta off limits per tutti dalle 17 alle 23. Cittadini infuriati: 'Non hanno avvertito nessuno'".

LA RISPOSTA DI MATTEO RENZI

"Lo abbiamo fatto, lo rifarei, lo rifaremo, anche perche' e' un'iniziativa che ha portato un milione di euro di indotto". Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano di rispondere alle critiche arrivate da molti fronti, anche dal blog di Beppe Grillo, sull'affitto del Ponte Vecchio alla Ferrari per una cena sabato scorso. "Il sindaco di una citta' deve fare delle scelte - ha proseguito Renzi - gia' in passato il Ponte Vecchio e' stato lasciato tutti gli anni ai gioiellieri per una cena. Non se lo ricorda piu' nessuno. A Roberto Cavalli per una sfilata. A Lucio Dalla per una meravigliosa serata in ricordo di Benvenuto Cellini. Tutte queste cose sono state fatte dalle precedenti amministrazioni. Noi questa volta abbiamo anche chiesto dei soldi - ha aggiunto il sindaco di Firenze - perche' ci sembrava naturale chiedere un 'fracco' di soldi. Abbiamo chiesto 120mila euro, chi dice e' poco, chi dice e' tanto; per due ore di cena, secondo me vale la pena e in piu' porti la top clientela di Ferrari a Firenze per fare delle iniziative. In un mondo dove le citta' fanno a gara per accaparrarsi chi ha potere di spesa - ha concluso Renzi - anche Firenze e' importante che lavori in questa direzione".

IL CASO/ Era tutto pronto, a Telelombardia, per ospitare quattro parlamentari del Movimento 5 Stelle durante la trasmissione Iceberg, condotta da Stefano Golfari, che avrebbe visto la partecipazione e il pungolo del direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, e del vicedirettore di Libero Pietro Senaldi. E, invece, non si è fatto nulla. Con tanto di polemiche al seguito. "Un'incredibile vicenda ha bloccato la trasmissione Iceberg prevista stasera su TL e reti collegate. L'emittente aveva raggiunto un accordo con 4 deputati M5s (Massimo De Rosa, Claudio Cominardi, Giorgio Sorial e Maria Edera Spadoni) per uno speciale sul ruolo dei parlamentari M5s nell'attuale fase politica. Le condizioni, concordate con Daniele Martinelli, responsabile della informazione video, erano di ospitare solo i deputati M5s con al massimo due giornalisti per porre le domande", recita un comunicato di Telelombardia.

"Dopo aver ricevuto il benestare, e al termine di trattative durate oltre 10 giorni, stamane l'inattesa novità. In mattinata chiama in redazione Rocco Casalino (in passato collaboratore di Telelombardia) sostenendo che, senza il suo assenso, la trasmissione non avrebbe avuto alcun ospite. Dopo una concitata serie di telefonate tra Casalino, Martinelli e Nicola Biodo (responsabile dei rapporti con i media per la Camera) i deputati sono stati costretti a disdire all'ultimo minuto la loro partecipazione - continua l'emittente - Telelombardia sottolinea il proprio disappunto e l'incredulità per una vicenda imbarazzante non certo per l'emittente, quanto per il M5s, evidentemente incapace di coordinarsi pur avendo preventivamente concordato e approvato il format della trasmissione".

Tags:
m5s







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