Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Regione, inizia oggi l’era di Fontana. Nessuna campanella per il passaggio

Regione, inizia oggi l’era di Fontana. Nessuna campanella per il passaggio

Lombardia: nessuna campanella per il passaggio di consegne tra Maroni e Fontana

Regione, inizia oggi l’era di Fontana. Nessuna campanella per il passaggio
Attilio Fontana e Roberto Maroni

Lombardia: Fontana presidente, passaggio di consegne senza campanella

Breve cerimonia di passaggio di consegne tra Roberto Maroni e Attilio Fontana a Palazzo Lombardia. “Facciamo questa cerimonia qui nella sala intitolata a Marco Biagi, qui ho presentato la giunta nel 2013”, ha affermato il governatore uscente.

“Cinque anni fa la cerimonia con Formigoni si fece nell’ingresso. Altra differenza e’ che allora Formigoni mi diede una campanella. Siamo gente concreta, noi di Varese, consegniamo questo focus su quello che abbiamo fatto e su tutte le partite aperte per i prossimi 5 anni”, ha spiegato Maroni, consegnando il dossier al suo successore.

“La partita piu’ importante e’ quella sull’autonomia”, ha sottolineato. “Auguro al mio amico tutti i successi che si merita. E’ un ragazzo come me di Varese, milanista e avvocato, meglio di cosi’… “, ha continuato”. “In bocca al lupo buon lavoro. Fontana e’ bravissimo ha una squadra di gente competente e all’altezza”. E’ “un onore e piacere ricevere il testimone da parte di Maroni, amico ultra quarantennale, eravamo ragazzi quando ci siamo conosciuti”, ha sottolineato Fontana. “E so di raccogliere il testimone da chi lavorato bene in questi cinque anni, mi rende il lavoro piu’ facile”.

Questo non c’entra niente. La nostra maggioranza continuera’ ad amministrare e tutte le forze che vorranno collaborare su specifici argomenti saranno bene accette”. Cosi’ Attilio Fontana ha risposto a chi gli chiedeva se eventuali alleanze tra Lega e M5s potranno mutare l’equilibrio nella maggioranza di centrodestra in Lombardia, con aperture ai pentastellati. “Se riusciremo a trovare un’unanimita’ su alcuni argomenti come sull’autonomia, saremo assolutamente contenti”, ha aggiunto il governatore lombardo. “Il concetto di fondo e’ che la maggioranza e’ autosufficiente. Se ci saranno degli appoggi esterni, ben vengano”, ha concluso.