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Riforma Sanità, veterinaria: la Regione ascolta gli animalisti

Riforma Sanità in Regione Lombardia, approvati i capitoli relativi alla veterinaria dopo le polemiche delle associazioni animaliste

Il Pirellone ha varato la seconda tranche del testo unico della Sanità. Nella seduta di martedì, completate le parti relative a salute mentale e veterinaria. Per quanto riguarda la salute mentale, ora servizi e compiti ricadono sulle nuove Aziende socio-sanitarie, con coordinamento unico tra psichiatria, psicologia, neuropsichiatria infantile, disabilità adulta e dipendenze.

Ma la parte più ricca del dibattito ha riguardato la veterinaria. Le 74 associazioni animaliste lombarde si erano infatti coalizzate organizzando mail-bombing e altre forme di protesta contro la prima incarnazione del capitolo dedicato agli animali così come era uscito dalla commissione. E così la maggioranza ha riportato dentro al testo alcuni capitoli precedentemente stralciati. Reintrodotte ad esempio le sanzioni fino a 900 euro per l’abbandono e l’apertura dei rifugi almeno quattro giorni a settimana. Testo approvato con 42 sì e 32 no (Pd, civici, Cinque stelle).

Il relatore e capogruppo del Nuovo Centrodestra, Angelo Capelli ha commentato: “In merito alle polemiche montate per alcuni aspetti relativi alla veterinaria, come il randagismo, le colonie feline o l’accesso ai canili per poter acquistare gli animali abbandonati e recuperati, assicuro che rimane tutto come prima e che qualcuno ha voluto dare vita a un festival degli equivoci. Il lavoro è consistito nell’integrare anche questo importante ambito nelle nuove dimensioni delle Ats. Ma la disciplina non modifica affatto l’organizzazione precedente, demanda la sua attuazione al regolamento regionale anziché alla legge stessa, per consentire maggiore flessibilità in caso di cambiamento della disciplina nazionale. Una consuetudine comunemente adottata dai Paesi dell’Unione europea, in quanto si tratta spesso di materia che subisce profonde modifiche proprio sulla base di direttive e regolamenti europei”.

“È con orgoglio e soddisfazione che prendo atto del fatto che il Consiglio Regionale si è occupato di tutela degli animali d’affezione e contrasto del randagismo. Sono state apportate alcune modifiche alla riforma sanitaria, grazie alle quali Regione Lombardia andrà a migliorare l’esistenza dei nostri amici a quattro zampe, contrastandone l’abbandono e i maltrattamenti – così Carolina Toia, consigliere regionale del Gruppo “Maroni Presidente”, al termine del lungo dibattito in Consiglio regionale -. “Sono un’amante degli animali, lo dico convintamente – spiega Carolina Toia, già firmataria di un progetto di legge per la tutela degli animali d’affezione –. Per questo sono felice che d’ora in poi nella nostra regione avranno, tra l’altro, accesso a più luoghi pubblici, mezzi di trasporto compresi, e che i maltrattamenti, l’uso della catena, gli abbandoni e l’accattonaggio con animali saranno contrastati con pesanti sanzioni, come prevedono alcuni articoli del pdl. Quella approvata dal Consiglio è una legge che si fa interprete e portavoce di una vera e propria battaglia di civiltà per la quale, oggi, posso dirmi pienamente soddisfatta. Ringrazio l’amica e collega Lara Magoni per l’impegno profuso in questa nostra battaglia”.

La riforma affronta ora la fase tre, con farmacie, rapporti con le università, diabete, malattie rare, servizi necrofori. Così come la nuova suddivisione territoriale di Ats e Asst, che dovrebbe ad ogni modo riflettere lo scenario approvato l’anno scorso.