di Fabio Massa
Rimpasto finito, almeno nel primo step, Ncd ottiene tutto quel che voleva. Malgrado la telefonata ad Arcore nella quale aveva ricevuto ampie rassicurazioni, malgrado l’interessamento di Denis Verdini, malgrado il mandato di Mariastella Gelmini, coordinatrice regionale forzista, fosse quello di difenderlo, alla fine a pagare il conto è stato Maurizio Del Tenno, assessore alle Infrastrutture. Valtellinese, Del Tenno era dato per “blindato” nella sua posizione solo due mesi fa. Poi c’è stato l’attacco di Ncd, che in Lombardia ha ben nove consiglieri regionali. E Del Tenno, unico non eletto insieme a Paola Bulbarelli, assessore alla Casa, ha iniziato a traballare. Il dado sembrava tratto già ieri, ma Del Tenno aveva ottenuto rassicurazioni. Che pare non siano bastate. Stando a informazioni che arrivano direttamente dal tavolo di trattativa al quale hanno partecipato i vertici Ncd (Colucci e Parolini, che sarà assessore), i vertici di Forza Italia (Mariastella Gelmini) e il governatore Maroni, il tempo per Del Tenno assessore è finito. Al suo posto, a gestire le Infrastrutture, arriverà Alberto Cavalli, attualmente al Commercio. E al posto di Cavalli entrerà Mauro Parolini, attuale capogruppo, il cui ruolo nel gruppo verrà preso con tutta probabilità da Luca Del Gobbo. Tutto finito, dunque? Pare proprio di no, perché a questo punto lo schiaffo (e pure forte) l’ha preso Forza Italia, che perde un assessore proprio come aveva desiderato Ncd. Una bella grana per Mariastella Gelmini, che secondo rumors avrebbe chiesto un rimpasto vero a Maroni, con l’ingresso di un altro assessore azzurro. Poi la delegazione azzurra, della quale faceva parte anche il delfino Giovanni Toti, dopo aver lasciato la sua richiesta (un assessore compensativo al posto di Del Tenno), ha lasciato il tavolo. A questo punto le trattative si sono interrotte per lasciare il tempo a Ncd di elaborare la risposta. Che è negativa: il cerino torna in mano a Maroni.
@FabioAMassa
