Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Sala: “Fatico a capire la coerenza di Cottarelli. Io in Parlamento? Può essere…”

Sala: “Fatico a capire la coerenza di Cottarelli. Io in Parlamento? Può essere…”

Il sindaco di Milano apre a un futuro nazionale dopo Palazzo Marino: “Non cerco una poltrona, ma posso dare un contributo”. Sul possibile candidato civico: “Eletto a sinistra, nulla da dire sulle qualità ma molto sulla coerenza politica”

Sala: “Fatico a capire la coerenza di Cottarelli. Io in Parlamento? Può essere…”
Beppe Sala

Il futuro di Giuseppe Sala potrebbe essere lontano da Palazzo Marino ma non necessariamente dalla politica. A poco meno di un anno dalla conclusione del secondo mandato, il sindaco di Milano apre infatti all’ipotesi di un approdo in Parlamento, pur escludendo ambizioni da leader del centrosinistra. “Non mi dispiace lasciare la poltrona di Palazzo Marino, è assolutamente naturale dopo quasi undici anni”, ha spiegato intervenendo a Sky Tg24 Live In Milano. Quanto al dopo, Sala ammette di non aver ancora definito il proprio percorso: “Ci ho pensato e non riesco a quagliare, perché voglio essere di contributo, non voglio una poltrona”.

“Io in Parlamento? Può essere”

La possibilità di una candidatura nazionale resta però sul tavolo. “In Parlamento? Può essere”, ha risposto il sindaco, precisando subito il perimetro delle proprie ambizioni: “Leader del centrosinistra invece no, non ho ambizioni da leader, ma posso dare un buon contributo, se vorranno e se ci saranno le condizioni”. Sala continua dunque a immaginarsi come una figura utile al campo progressista, ma senza puntare a una leadership formale. Un ruolo da federatore, interlocutore o candidato parlamentare appare, almeno nelle sue parole, più realistico rispetto a una corsa per guidare la coalizione a livello nazionale.

Il giudizio su Cottarelli: “Fatico a capire”

Molto più netto il giudizio sulla possibile candidatura di Carlo Cottarelli a sindaco di Milano con il centrodestra. Per Sala il problema non riguarda il profilo personale dell’economista, ma la collocazione politica. “È stato eletto a sinistra. Se è una candidatura legata a Forza Italia faccio fatica a capirla, ma ci provo. Se è una candidatura di tutto il centrodestra, faccio ancora più fatica”, ha osservato a margine della posa del primo pilastro della Fiera Ice Arena a Rho. Il sindaco ha ricordato anche il sostegno ricevuto da Cottarelli al momento della sua precedente candidatura: “All’epoca eravamo in tanti ad averlo aiutato e seguito, e ricordo anche le sue parole rispetto alla destra”. Da qui la conclusione: “Nulla da dire sulle qualità della persona, qualcosa in più sulla coerenza politica”.

“Calenda? Spero possa stare con il centrosinistra”

Sul futuro politico di Milano, Sala resta convinto che il centrosinistra possa vincere ancora, a condizione di costruire bene la propria proposta: “Penso che rivincerà, ma bisogna fare le cose per bene”. Quanto a Carlo Calenda, il sindaco ritiene che il leader di Azione punti a mantenere una posizione autonoma per diventare decisivo in caso di equilibrio tra i due poli. A Milano, però, Sala auspica una scelta diversa: “Spero che possa stare con il centrosinistra, come è stato in questi anni e come è stato con me. Ma dipenderà da chi sarà il candidato”.