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Sala: “No ai porti chiusi ai migranti. Expo? Su di me pressioni ingiuste”

Per Beppe Sala è “sbagliato” chiudere i porti italiani alle navi straniere con migranti. E su Expo…

Sala: “No ai porti chiusi ai migranti. Expo? Su di me pressioni ingiuste”
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Per il sindaco Beppe Sala è “sbagliato” chiudere i porti italiani alle navi straniere con migranti. “Serve un piano nazionale per l’integrazione”. E su Expo: “Contro di me pressione umanamente ingiusta”

Migranti, Sala: “Sbagliato chiudere i porti” 

Per Giuseppe Sala e’ “sbagliato” chiudere i porti italiani alle navi straniere con migranti. “Non dobbiamo dirottare rispetto alle cose che abbiamo fatto fino adesso”, ha risposto il sindaco di Milano a chi gli chiedeva all’ipotesi di piani governativi sui porti. “E’ giustissimo fare la voce grossa in Europa – ha proseguito, parlando al suo arrivo per la presentazione del progetto ‘nuovo Policlinico’ -. Torno a dire quello che ho gia’ detto, cioe’ che non esiste un piano nazionale per gestire l’immigrazione e l’integrazione. Ed e’ necessario”. “E’ chiaro che l’aria che si sente, e lo si e’ visto anche dal voto” dei Comuni, ha concluso, “mette l’immigrazione al centro. Buona parte della popolazione ha un atteggiamento critico pero’ chi fa politica deve avere la sua responsabilita’: quindi, diciamo con chiarezza cosa vogliamo fare”.

Expo: Sala, contro di me pressione umanamente ingiusta

“Non sono io che mi sto sottraendo ma mi sembra veramente ingiusto nei miei confronti, prima che politicamente, umanamente ingiusto, con tutto quello che ho fatto per Expo, essere sotto questa pressione. Non avendo avuto nemmeno la possibilita’ con i miei legali, di leggere le carte. E’ solamente ingiusto”. Cosi’ Giuseppe Sala e’ tornato sull’indagine su Expo nell’ambito della quale risulta indagato per falso e materiale e ideologico e turbativa d’asta. “Continuo a dire che non commentero’, ma segnalo a chi chiede la mia presenza in Consiglio – ha aggiunto il sindaco di Milano – che mi dicono che la documentazione dell’indagine e’ composta da alcune migliaia di pagine che io non ho ancora in mio possesso. Quindi non mi sottopongo a un dibattito in cui dovrei essere tecnico. Vado a dire che sono dalla parte della ragione? Non mi sembra una cosa saggia. Non avendo nemmeno chiesto le carte”.