A- A+
Milano

"Cercare indomabilmente scelte politiche ed interventi legislativi tesi a favorire una ripresa economica che offra prospettive occupazionali a tutti, speranza ai giovani, serenità alle famiglie, assistenza ai più deboli". Così l'arcivescovo Angelo Scola nella lettera per il nuovo anno pastorale, aperto oggi in Duomo, dedica una riflessione al tema del lavoro. Scola mette in guardia di fronte alla frustrazione della protesta "senza intravvedere la strada per uscirne" e dal pericolo che "la fame di lavoro può anche indurre a censurare altri aspetti, quali, per esempio, il rischio che si instaurino forme di precarietà e di sfruttamento ingiustificate". Per Scola, il lavoro è un bene ed è un bene comune, fattore decisivo per il benessere non solo economico della nostra società". E ancora: "Il lavoro è fattore essenziale, non accessorio, per la dignità dell'uomo e la piena realizzazione della sua personalità".

Tags:
scola







A2A
A2A
i blog di affari
Oggetto sociale srl: più è ampio, meno paghi
Gianluca Massini Rosati
L’intelligence come tutela della democrazia del Paese
Daniele Salvaggio, Imprese di Talento
Solidarietà ai bielorussi contro Lukashenko, ultimo dittatore d’Europa
L'OPINIONE di Ernesto Vergani


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.