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Milano

Alfredo Zini, vicepresidente di Fipe-Confcommercio (esercenti)

Come ogni anno si verificano proteste o lamentele, a volte strumentali, per i prezzi - giudicati eccessivi - delle consumazioni servite nei locali del centro storico di città come Venezia, Firenze, Milano, Roma. Credo sia opportuno chiarire che quei locali - da piazza San Marco a Venezia a piazza Duomo a Milano, come in tutte le città d'arte italiane - hanno costi di gestione, tasse di occupazione del suolo pubblico - della raccolta rifiuti - ecc. comprese, davvero aumentati a dismisura. Ciò non di meno le esigenze dei clienti devono essere sempre messe al primo posto. E dunque mi permetto di dare tre suggerimenti agli esercenti per evitare spiacevoli sorprese, mantenendo però il decoro e il livello qualitativo di questi locali. 1) Mettere in bella evidenza, fuori dal locale, il listino prezzi delle consumazioni. 2) Predisporre il menu delle consumazioni in 2/3 lingue, per rispondere alle esigenze dei turisti stranieri. 3) Prevedere consumazioni al banco, ad un prezzo diverso, per le persone che scelgono di non fermarsi ai tavolini del locale. Piccoli suggerimenti - conclude Zini - che possono evitare spiacevoli incomprensioni o inutili strumentalizzazioni.

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