Prosegue l’impegno del Comune di Milano affinché il Seveso non sia più una minaccia per la città. Dopo che per la prima volta l’Amministrazione ha messo a disposizione risorse, 2 milioni di euro, per aiutare i milanesi danneggiati (689 pratiche già chiuse per l’esondazione di luglio), sono finalmente partite le operazioni di pulizia dell’alveo. Da alcuni giorni, nel tunnel sotterraneo da via Ornato lungo via Valfurva, piazzale Istria, piazza Carbonari e via Melchiorre Gioia, scavatrici, pale meccaniche e automezzi sono al lavoro per rimuovere e trasportare via il materiale che ostruisce il canale: 2.500 metri cubi di detriti, ghiaia, sedimenti – in alcuni casi anche copertoni d’auto e bottiglie di plastica – che si sono accumulati ostruendo il flusso delle acque in caso di piena.
Ulteriore passaggio è poi l’approvazione da parte della Giunta comunale del progetto preliminare della vasca di laminazione del Parco Nord, che ora si inquadra nel piano delle cinque vasche di laminazione e degli interventi di depurazione delle acque predisposti da AiPo. Il progetto, realizzato da Metropolitana Milanese S.p.a., prevede la realizzazione di un lago artificiale che in caso di necessità si trasforma in bacino di laminazione controllata, raccogliendo le acque in piena del Seveso e prevenendo le esondazioni in città. La realizzazione del lago artificiale del Parco Nord rappresenta un’opera di riqualificazione ambientale grazie ad un ecosistema adatto ad ospitare la nidificazione degli uccelli. La durata complessiva dei lavori è di 600 giorni.
Anche il progetto della vasca di Senago procede nei tempi stabiliti. La Regione ha espresso parere favorevole in merito all’impatto ambientale e il Comune di Milano ha già trasferito 20 milioni di euro ad AIPo per l’intervento (cui si aggiungono i 10 della Regione). I lavori partiranno quest’estate e a seguire saranno cantierizzate le altre quattro vasche, Parco Nord, Varedo, Lentate sul Seveso e Paderno Dugnano.
Tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 il progetto di difesa idraulica sarà completato, come previsto dal cronoprogramma del piano ‘Italia Sicura’.
“Stiamo mantenendo l’impegno preso con i milanesi perché il Seveso sia sempre meno una minaccia – dichiarano gli assessori Pierfrancesco Maran e Marco Granelli. – Dopo anni di attesa, stiamo per realizzare un sistema articolato e strutturale che ci consentirà contenere drasticamente l’emergenza”.

