Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Sicurezza, La Russa dà ragione a Sala a metà: “Problema nazionale, ma nella sua maggioranza negano il problema”

Sicurezza, La Russa dà ragione a Sala a metà: “Problema nazionale, ma nella sua maggioranza negano il problema”

Il presidente del Senato Ignazio La Russa interviene dopo gli ultimi episodi a Milano: “Serve un cambiamento culturale”

Sicurezza, La Russa dà ragione a Sala a metà: “Problema nazionale, ma nella sua maggioranza negano il problema”
Ignazio La Russa

La sicurezza è tornata al centro del dibattito politico a Milano dopo gli ultimi preoccupanti fatti di cronaca. A intervenire è stato anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che durante la registrazione della trasmissione Dritto e Rovescio su Rete4 ha condiviso alcune considerazioni sulla situazione del capoluogo lombardo e sul ruolo delle amministrazioni locali nel contrasto all’insicurezza.

“La sicurezza è una condizione per esercitare i diritti”

Secondo La Russa, il tema della sicurezza non riguarda esclusivamente Milano ma rappresenta una questione nazionale. “Il problema della sicurezza è nazionale e non basta la volontà del governo o l’approvazione di nuove leggi”, ha affermato, sottolineando come sia necessario anche un cambiamento culturale. Per il presidente del Senato, infatti, la sicurezza costituisce un presupposto indispensabile per l’esercizio delle libertà garantite dalla Costituzione, dalla possibilità di studiare e lavorare serenamente fino alla libertà di spostarsi e vivere gli spazi pubblici senza timori.

La Russa: “Nella maggioranza milanese c’è chi nega il problema sicurezza”

Nel suo intervento La Russa ha poi rivolto una critica diretta alla maggioranza che sostiene il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. “Lascia stare Sala, ma nella sua giunta mi sembra che ci siano troppi che negano l’esistenza di un problema sicurezza oppure attribuiscono sempre le responsabilità ad altri e non a chi commette reati”, ha dichiarato. Un atteggiamento che, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, dovrebbe essere corretto per affrontare il fenomeno in modo più efficace. La Russa ha inoltre ricordato la propria esperienza da ministro della Difesa, rivendicando il potenziamento dei servizi di controllo nelle aree ferroviarie attraverso pattuglie miste di militari, carabinieri e polizia.

Secondo quanto riferito dal presidente del Senato, la presenza degli uomini delle forze dell’ordine nelle stazioni avrebbe contribuito a una significativa riduzione degli episodi di criminalità e degrado. Da qui il richiamo alla necessità di una collaborazione tra governo e amministrazioni locali non solo sul piano normativo, ma anche su quello operativo e culturale. In conclusione, La Russa ha invitato il sindaco a riflettere sul clima politico e culturale presente all’interno della sua amministrazione. “Ci vuole la collaborazione non solo legislativa del Governo, ma anche un approccio concreto da parte delle amministrazioni comunali. Sala si interroghi: c’è a Milano questa cultura della sicurezza? Si interroghi”, ha concluso.