Il rispetto dei limiti di velocità rappresenta uno degli elementi centrali delle azioni promosse dalla Città Metropolitana di Milano nell’ambito del Progetto Sicurezza Milano Metropolitana. Dal 31 agosto sono attivi i nuovi sistemi di monitoraggio della velocità installati lungo la S.P. ex S.S. 415 Paullese, la S.P. 14 Rivoltana e la S.P. 103 Cassanese. L’intervento amplia il monitoraggio già presente sulla rete viaria metropolitana e punta a rafforzare la prevenzione dei sinistri, promuovere comportamenti di guida più prudenti e aumentare la sicurezza della circolazione.
I nuovi sistemi lungo le tre direttrici
Sulla S.P. ex S.S. 415 Paullese, il sistema è operativo lungo la tratta compresa tra il km 5+950, nel Comune di Mediglia, e il km 4+828, nel Comune di Peschiera Borromeo, in direzione Milano. Sulla S.P. 14 Rivoltana, i dispositivi sono attivi in entrambe le direzioni di marcia. In direzione Brescia, il monitoraggio interessa la tratta compresa tra il km 4+700, nel Comune di Pioltello, e il km 5+800, nel Comune di Rodano. In direzione Milano, il sistema è operativo tra il km 5+827, nel Comune di Rodano, e il km 4+726, nel Comune di Pioltello.
Lungo la S.P. 103 Cassanese, in direzione Brescia, una prima tratta è compresa tra il km 8+265 e il km 9+500, entrambi nel Comune di Vignate. Una seconda interessa il tratto tra il km 11+025, nel Comune di Vignate, e il km 12+445, nel Comune di Melzo. In direzione Milano, i dispositivi sono attivi tra il km 11+030, nel Comune di Cassina de’ Pecchi, e il km 9+645, nel Comune di Vignate, oltre che tra il km 13+565, nel Comune di Gorgonzola, e il km 12+445, nel Comune di Melzo. Con queste attivazioni, il sistema di monitoraggio della velocità si estende lungo alcune delle principali direttrici dell’area orientale milanese.
Le regole della strada come strumento di tutela
Il Progetto Sicurezza Milano Metropolitana considera il rispetto dei limiti di velocità e delle norme del Codice della Strada come un elemento essenziale per la tutela degli utenti. I nuovi dispositivi puntano a favorire comportamenti di guida più uniformi e responsabili, contribuendo a ridurre le condotte potenzialmente pericolose e ad aumentare l’efficacia delle attività di prevenzione. In quest’ottica le norme stradali rappresentano dei veri e propri strumenti a tutela della salute e della sicurezza di tutti i cittadini. Il progetto contribuisce inoltre al percorso indicato dall’Unione Europea, che prevede di ridurre del 50% il numero delle vittime e dei feriti gravi sulle strade entro il 2030.
Informazione e consapevolezza degli automobilisti
Le nuove attivazioni sono accompagnate da una campagna di comunicazione geolocalizzata nelle aree e lungo le direttrici interessate. L’attività informa la cittadinanza sull’operatività dei sistemi e sulle finalità di sicurezza alla base del monitoraggio della velocità. L’obiettivo è anche sensibilizzare gli automobilisti sull’importanza di rispettare i limiti e le norme del Codice della Strada, promuovendo una maggiore consapevolezza dei comportamenti alla guida.
Dispositivi IoT e analisi della circolazione
Tutti i dispositivi IoT installati nell’ambito del Progetto Sicurezza Milano Metropolitana sono omologati ai sensi del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’11 giugno 2026. Gli impianti sono gestiti attraverso Titan®, la piattaforma proprietaria di Safety21, certificata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e in dotazione alla Polizia Locale. Il sistema consente di raccogliere e gestire in cloud dati, immagini e informazioni utili sia all’accertamento delle eventuali infrazioni sia allo sviluppo di analisi avanzate sui flussi di traffico e sulla sicurezza della circolazione.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito Progetto Sicurezza Milano Metropolitana.


