di Fabio Massa
Una candidatura dall’enorme potenzialità che però ancora deve prendere completamente piede nel Partito Democratico. Si chiude il sondaggio permanente di Affaritaliani.it, dedicato in queste settimane all’ipotesi di candidatura del commissario di Expo Giuseppe Sala. Nelle scorse settimane era stato sondato il voto dei lettori, in collaborazione con la società Termometro Politico (www.termometropolitico.it) – l’unica ad aver anticipato la vittoria di Pisapia contro la Moratti fin dal momento della sua candidatura alle primarie – per quanto riguardava i candidati Pierfrancesco Majorino, Emanuele Fiano, Giulio Gallera.
Giuseppe Sala candidato sindaco: l’esito del sondaggio Ai-Termometro politicoAd oggi, considerato che i lettori sono equamente divisi tra simpatizzanti di centrodestra e simpatizzanti di centrosinistra, il 48,5 per cento non voterebbe il numero uno di Expo. Il 44,5, invece, si esprime a favore. Il 7 per cento non sa. I voti raccolti sono stati oltre 3500, poi scremati e raffinati fino ad averne 1900 validi. “Questo è di gran lunga il miglior risultato visto finora – commenta Gianluca Borrelli, presidente di Termometro Politico – Al di là dei numeri, sono i margini di crescita a impressionare. Alcuni no, infatti, sono temporanei perché sono gli esponenti del Pd che ancora non considerano quella di Sala una candidatura di partito o che tifano a favore di Majorino e Fiano. Secondo le nostre rilevazioni un elettore del Pd su 4 è incerto su Sala: o si esprime negativamente oppure confluisce nei non so”.
L’altra rilevazione effettuata da Termometro Politico nell’analisi dei dati è che Giuseppe Sala ha molto gradimento in Forza Italia e Nuovo Centrodestra. “Per Ncd si tratta di un piccolo plebiscito, mentre ha poca presa tra gli elettori della Meloni e nessun appeal tra i 5 stelle, anche se il suo gradimento anche tra i pentastellati non è zero, anche se ci si avvicina”, spiega Borrelli.
Elezioni Milano: sondaggio Ai-Termometro politico sui partiti, il quadro a novembreE’ stata poi fatta una rilevazione sui partiti. Questi valori: il Pd è al 32 per cento, la Lega Nord e il Movimento 5 Stelle sono appaiati al 19 per cento, Forza Italia è indietro di 5 punti al 14, una lista civica indipendente si attesta sul 6 per cento, Fratelli d’Italia al 3 per cento, Sel scende al 2 per cento, Ncd si ferma a un punto percentuale.
@FabioAMassa
