di Fabio Massa
Ancora un report, ancora un risultato non certo lusinghiero per Trenord. La società, nata nel 2009, continua ad avere molte sofferenze. Ieri la denuncia del Codacons. Oggi Affaritaliani.it può pubblicare in esclusiva i nuovi dati sulla puntualità, aggiornati al 24 novembre. Ancora una volta, molto preoccupanti. Rispetto a un obiettivo di 3,00 come da contratto di servizio, la

media di novembre (ancora parziale) è di 3,96. Il peggior risultato di sempre dalla fondazione. Anche ottobre era stato disastroso (3,96 rispetto a 2,50 di obiettivo, 1,02 in più rispetto all’ottobre 2012). A questo punto il report indica un aumento dei ritardi del 26,8 per cento.
Aumentano anche le soppressioni, seppur di poco. Sull’anno il dato è +0,9 per cento. A novembre si passa da un indice di 12,13 a un indice di 14,05. Tuttavia il dato non è negativo, visto che il target è a 16,31. Brutta situazione per i pendolari anche sugli indicatori di regolarità. Sulla puntualità a 5 minuti, rispetto al risultato obiettivo di 88,11, e a un dato 2012 di 87,08, i dati di novembre registrano un indice di 79,68, in calo del 4,4% su base annua.
@FabioAMassa
