Turismo e innovazione: a Milano arriva l’App “Chiara”, assistente digitale
Sei un turista e vuoi orientarti per prendere la metropolitana a Milano? Puoi farti aiutare da ‘Chiara’. Sei in vacanza nel capoluogo lombardo e desideri informazioni sugli spettacoli in citta’? Anche in questo caso ‘Chiara’ puo’ darti una mano. ‘Chiara’ e’ un’assistente, sembra di capire, un’assistente digitale per la precisione, un’applicazione concreta dell’Artificial Intelligence, nello specifico. Frutto della creativita’ di Microsoft e Teorema, ‘Chiara’ e’ stata presentata in occasione della Digital Week di Milano ed e’ nata dalla collaborazione tramite la quale Microsoft e Teorema hanno risposto alla ‘Call for Ideas’ indetta dalla giunta cittadina.
Attraverso il portale del Turismo del Comune, fruibile anche in mobilita’, sara’ possibile interagire facilmente con ‘Chiara’ per accedere a informazioni utili, visualizzando per esempio gli eventi in programma in citta’, la mappa della metro e l’offerta culturale del momento.
“Milano citta’ dell’Innovazione e del futuro, sempre in movimento, sempre all’avanguardia, per semplificare la vita dei propri cittadini e dei turisti che scelgono di visitarla. Con ‘Chiara’ ci viene presentata la sperimentazione di uno strumento dalle grandi potenzialita’ che i milanesi saranno felici di provare durante la Digital Week. Sul terreno dello sviluppo tecnologico e della digitalizzazione della citta’ stiamo lavorando da un anno e mezzo con l’obiettivo di facilitare, in particolar modo, il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini”, ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.
Facendo leva sulla piattaforma cloud di Microsoft e in particolare su Azure BOT Services, Teorema ha messo a disposizione la propria expertise in ambito Artificial Intelligence per sviluppare la sperimentazione di Chiara, partendo dalle esigenze della citta’ in ambito culturale e turistico. Ecco perche’ tra i feedback consolidati “dell’assistente virtuale” figurano le indicazioni su una delle mete meneghine piu’ richieste, ovvero il Cenacolo Vinciano. Il progetto rappresenta un’importante sperimentazione in una logica di smart city e al contempo di multiculturalita’.
Sara’ inizialmente disponibile in italiano e in inglese, ma in futuro potra’ includere anche la capacita’ di dialogare in arabo e cinese, con l’obiettivo di offrire una risposta ai turisti in viaggio a Milano, ma anche di permettere a coloro che, per ragioni di lavoro o studio, risiedono in citta’ di interagire ancora piu’ facilmente con le istituzioni. Il progetto potra’ rappresentare anche uno strumento di efficienza per la Pubblica amministrazione, di innovazione del servizio pubblico e di semplificazione del rapporto con la cittadinanza, permettendo alle persone di trovare facilmente le informazioni di loro interesse e di intraprendere un dialogo “umano” con quella che di fatto e’ un’intelligenza artificiale. La sperimentazione e’ stata sviluppata in pochissimo tempo e potra’ essere gradualmente perfezionata, beneficiando della capacita’ di apprendimento dell’Artificial intelligence, per offrire feedback sempre piu’ puntuali.
