E ‘incredibile la vicenda che ha per protagonista Rolf Bantle, cittadino svizzero oggi 71enne, e che dal suo Paese è rimbalzata in questi giorni a Milano: l’uomo nell’agosto del 2004 si era recato nei bagni dello stadio di San Siro, dove con amici stava assistendo alla partita di Champions League tra Inter e Basilea, e da allora per undici lunghissimi anni non ha più fatto ritorno a casa. Il motivo? All’uscita dal bagno ha sbagliato settore e non è più stato in grado di tornare dai suoi amici. E nemmeno al parcheggio ha saputo ritrovare l’auto. A quel punto, con una ventina di franchi in tasca e senza telefono cellulare, ha iniziato a girovagare per la città, giungendo a Baggio. Per Rolf, un passato di ricoveri in clinica per problemi di alcol, i giorni sono diventati settimane e le settimane mesi, vivendo all’aria aperta o frequentando la biblioteca nel quartiere periferico di Milano, contando sull’aiuto dei residenti che lo hanno “adottato” ribattezzandolo “Rudi”. Fino a che lo scorso aprile non si è rotto un femore. Condotto in ospedale, ha ottenuto assistenza sanitaria grazie al consolato svizzero, che ha così potuto ritrovare il proprio “cittadino smarrito”: Rudi è stato condotto in una clinica svizzera per le cure e da lì in una residenza per anziani dove vive tuttora…
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E’ l’agosto del 2004 quando lo svizzero Rolf Bantle si alza dal suo seggiolino allo stadio di San Siro per andare in bagno. All’uscita non trova più i suo amici: per undici anni ha vissuto nel quartiere di Baggio. Poi, la rottura di un femore e…
