A- A+
Milano
"Vediamo se funziona" e spara. Milano, 3 feriti. Un ragazzo in fin di vita

Follia a Milano. Un uomo ha preso una pistola e ha sparato a 3 studenti universitari. L'uomo prima di sparare ha detto: "E adesso vediamo se spara". La pistola era perfettamente funzionante. Poi, dopo averlo annunciato, ha fatto fuoco. Per tre volte. Contro altrettanti ragazzi che aveva appena incrociato sul marciapiede sotto casa. Via Nicola Romeo 5, quartiere Gratosoglio, periferia sud di Milano, le 6.30 del mattino dell’1 gennaio. Marco Giulio C., 22 anni, colpito al basso addome, è in fin di vita. Karim F., di due anni maggiore, ha ferite meno gravi: un proiettile gli ha trapassato la coscia destra. Illeso l’ultimo dei giovani. Stavano lasciando una festa a casa di amiche.

LA CACCIA - Pur celato da un berretto in testa, pur lesto nell’agguato e nel guadagnare la fuga, potrebbe trattarsi di un uomo che abita nelle immediate vicinanze, se non nello stesso palazzo, e che è già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di droga. Sul suo balcone, oltre a un gran residuo di petardi utilizzati per Capodanno, sarebbe stato anche trovato uno dei bossoli riconducibili alla sparatoria contro i ragazzi. Secondo quanto raccontato da due delle vittime, loro non lo avrebbero provocato né ci sarebbe stato un litigio per futili motivi in strada. Avrebbero solamente visto il tizio venir loro incontro, pronunciare quella frase e passare subito ai fatti.

LA CORSA IN OSPEDALE - Sentiti gli spari, amici e amiche sono scesi e si sono prodigati nei soccorsi. Mentre per Karim è stata attesa l’ambulanza, per Marco Giulio s’è deciso di anticipare i tempi. L’hanno adagiato su una macchina e a folle velocità l’hanno trasportato nell’ospedale più vicino. Secondo gli ultimi bollettini medici, le sue condizioni rimangono molto gravi. La polizia aveva escluso dalla prima ora un agguato «mirato» contro qualcuno dei partecipanti alla festa. Quanto alle ragioni della sparatoria, sempre che il responsabile sia stato il sospettato, rimangono molti dubbi. Non è escluso che abbia agito completamente alterato dalla droga. Stava per fare una strage.

Tags:
milanogratosoliostrage







A2A
A2A
i blog di affari
Green pass, a cosa serve realmente la tessera verde?
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Green pass, l'irresponsabile accettazione cadaverica del nuovo Leviatano tecnosanitario
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Covid, aspettiamo che arrivi un governo militare: del resto "siamo in guerra"
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.