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Vendita Sea, il sindacato frena: “Danni per i lavoratori”. Ma Sel…

Vendita Sea, il sindacato frena: “Danni per i lavoratori”. Ma Sel…
graziano gorla
Pisapia vuole cedere il 10 per cento di Sea alla Regione. La Cgil ad Affari: “Non è il momento, danneggia le trattative”. Sel: “In linea di principio d’accordo, ma occorre pensarci bene. Le nomine Pd? Posizione inquietante”. LE INTERVISTE DI AFFARI

di Fabio Massa

Sulla vicenda della cessione del 10 per cento di Sea alla Regione Lombardia la Cgil si schiera. Con una parola forte, chiara. Il segretario della Camera del Lavoro di Milano, Graziano Gorla, ad Affaritaliani.it spiega: “Il Comune non può perdere la maggioranza pubblica. In un momento come questo non serve. Prima dobbiamo pensare ai lavoratori”.

Segretario, perché non deve perdere la maggioranza?
Perché in questo momento noi dobbiamo avere una sola priorità, il lavoro.

E quindi?
Quindi, se mentre noi stiamo trattando con i lavoratori per la vicenda di Sea Handling si inseriscono fattori di turbamento, non si fa altro che complicare le cose.

Accordi che, secondo rumors, sono in dirittura d’arrivo.
Sono in fase avanzata. Ma sono accordi con sacrifici da parte dei lavoratori. Ne siamo consci. Almeno che questi accordi non vengano fatti invano. Non è il momento di fare cessioni.

GIBILLINI – Chi invece promuove la cessione è Sel, per bocca di Luca Gibillini, sempre ad Affaritaliani.it. “Non siamo pregiudizialmente contro – spiega il consigliere comunale – In linea teorica, non è un male che la Regione venga coinvolta sulla vicenda aeroportuale, visto che non se ne è mai occupata. La compartecipazione di due enti pubblichi in un settore strategico è essenziale. Ma a livello personale oggi dico che non ci penserei 10 volte, ma 1000 prima di cedere delle quote. La Regione mi pare un po’ confusa”. Infine tira una stoccata al Partito Democratico: “Vuole incidere sulle nomine? Se è un modo per piazzare qualche uomo, è veramente inquietante. La doppia figura in Atm di presidente e direttore generale? Una cosa che non è assolutamente una priorità. Anzi, non è proprio da prendere in considerazione”

@FabioAMassa