Skoda da record: è il terzo brand in Europa. Tutti i numeri e i nuovi SUV in arrivo - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 17:50

Skoda da record: è il terzo brand in Europa. Tutti i numeri e i nuovi SUV in arrivo

Un anno di traguardi per Škoda: tra record di vendite in Europa e una quota di mercato in crescita in Italia, la casa boema prepara l'offensiva elettrica del 2026.

I risultati commerciali di Škoda nell'ultimo anno delineano il profilo di un brand in salute e capace di intercettare le esigenze di un pubblico globale sempre più esigente.

Con 1.043.900 veicoli consegnati in tutto il mondo, la casa automobilistica ha registrato una crescita del 12,7%, segnando la sua migliore performance degli ultimi sei anni. Non si tratta solo di volumi, ma di una solidità produttiva che ha visto il marchio espandersi in mercati strategici come l'India, dove le consegne sono quasi raddoppiate, e l'avvio della produzione in Vietnam, segnale di una visione che guarda con decisione ai mercati emergenti.

L’Europa premia la solidità del brand boemo

Il vero baricentro del successo si conferma però il Vecchio Continente. Nel mercato europeo (UE 27+4), Škoda ha consegnato ben 836.200 veicoli, segnando un incremento del 9,9%. Questo exploit ha permesso al marchio di posizionarsi come il terzo brand automobilistico più venduto in Europa, un traguardo storico che ne certifica la competitività. La Germania resta il mercato principale con oltre 211.000 unità, seguita da mercati solidi come Repubblica Ceca, Regno Unito e Polonia, dove il mix di affidabilità e design continua a convincere i clienti.

Italia: numeri da record e una crescita costante

Il mercato italiano si conferma un terreno fertile per la strategia della Casa boema. Nel corso del 2025, le immatricolazioni nel nostro Paese hanno raggiunto quota 38.158 vetture. Sebbene il volume sia rimasto sostanzialmente in linea con l'anno precedente, è il dato sulla quota di mercato a stupire: Škoda ha infatti raggiunto il 2,5%, stabilendo il proprio record assoluto in Italia. Questo risultato è maturato in un contesto di mercato generale che ha invece fatto segnare una contrazione, a dimostrazione di come il brand sia riuscito a sottrarre spazio ai competitor grazie a un'offerta commerciale mirata.

I modelli preferiti dagli italiani: il dominio di Octavia Wagon

Analizzando le preferenze del pubblico italiano, emerge chiaramente il ruolo di protagonista della gamma wagon e SUV. L’Octavia Wagon, in particolare, si è confermata come uno dei modelli più amati, ottenendo il secondo posto assoluto per immatricolazioni nel segmento delle station wagon in Italia. Non meno importante il successo delle edizioni celebrative "130 Edition" per i modelli Fabia e Kamiq, che hanno saputo catalizzare quasi il 50% degli ordini dei clienti privati. Accanto a queste, la solidità di modelli come Kodiaq e Karoq continua a sostenere l'immagine di un marchio adatto sia alle famiglie che alle flotte aziendali.

La transizione ecologica corre veloce

Un pilastro fondamentale dei risultati attuali è rappresentato dalla transizione verso la mobilità sostenibile. I modelli BEV (elettrici a batteria) e PHEV (ibridi plug-in) pesano ormai per il 25,7% sulle consegne totali, il che significa che una Škoda su quattro ha una presa di ricarica. Grazie a modelli come l’Enyaq e il nuovo Elroq, il marchio ha scalato le classifiche europee, posizionandosi al quarto posto tra i produttori di veicoli elettrici. È la prova che la clientela sta recependo con favore l'evoluzione tecnologica proposta dal brand, senza rinunciare ai valori di praticità tipici della filosofia "Simply Clever".

Uno sguardo al 2026: l’arrivo di Epiq e Peaq

Le prospettive per il prossimo futuro sono orientate a un'ulteriore accelerazione della gamma a zero emissioni. Il 2026 si preannuncia come un anno di svolta grazie al debutto di due modelli molto attesi: l'Urban Crossover Epiq e la nuova ammiraglia Peaq, un SUV a sette posti che punta a ridefinire gli standard di spazio e tecnologia. Andrea Calcagni, Direttore di Škoda Italia, ha sottolineato come la capacità di mantenere i volumi e crescere in un mercato sfidante sia il risultato di una rete di concessionarie solida e di un brand che ha ancora un enorme potenziale inespresso da svelare nei prossimi anni.