Il logo della storia sportiva di Alfa Romeo è sicuramente il Quadrifoglio Verde che, fin dal 1911, anno in cui il “Biscione” ha incominciato a correre, ha regalato moltissime soddisfazioni e messo in bacheca una miriade di successi: 9 Targhe Florio, primo Campionato del Mondo Automobilistico con la P2, i primi due Campionati del mondo di Formula 1 con Farina e Fangio, 1 Campionato Mondiale Marche e 1 Mondiale Sport con la “33”, 11 Mille Miglia, 4 edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans, con la “8C”, 17 Campionati europei Turismo (“…ancora oggi siamo l’unica Casa non tedesca ad avere vinto il DTM in Germania” Ha dichiarato Louis-Carl Vignon Responsabile brand Alfa Romeo area EMEA ); senza dimenticare prestigiose vittorie come la 24 Ore di Spa-Francorchamps, 1000 km di Monza, al Nürburgring.
“Nella storia del Quadrifoglio Verde noi vediamo rappresentati molto bene tutti i valori Alfa Romeo”. Precisa con orgoglio Louis-Carl Vignon alla presentazione delle nuove MiTo e Giulietta griffate Quadrifoglio Verde. Non solo quelle da gara ma anche le versioni da strada si sono conquiste un posto al sole grazie alla tecnologia all’avanguardia, ai motori super, all’inconfondibile sound, all’eccezionale dinamismo e all’indiscutibile piacere di guida.
Così, dopo averle ammirate all’ultimo Salone di Ginevra, ecco finalmente il grande giorno, quello della commercializzazione delle nuove Alfa Romeo Giulietta ‘Quadrifoglio Verde’ 1.750 Turbo Benzina da 240 CV TCT e Alfa Romeo MiTo ‘Quadrifoglio Verde’ 1.4 Multiair Turbobenzina da 170 CV TCT.
Le due nuove versioni ‘Quadrifoglio Verde’ di MiTo e Giulietta quindi s’inseriscono nella tradizione delle migliori Alfa Romeo raccogliendone l’eredità in termini di performance dinamiche, senza scendere a compromessi con l’efficienza, il rispetto ambientale e la comodità nell’uso quotidiano. Del resto, da oltre un secolo le Alfa Romeo sono dedicate a coloro che da una vettura si aspettano una risposta che supera il concetto di ‘utile mezzo di trasporto’ per sconfinare in quello delle più autentiche ‘emozioni’.
Semplicemente spettacolare il nuovo 1750 Turbo Benzina con iniezione diretta e basamento in alluminio da 240 CV e 340 Nm, abbinato al cambio 6 marce a doppia frizione a secco ‘Alfa TCT’ di ultima generazione: in pratica, è lo stessa accoppiata vincente motore/cambio della super car Alfa Romeo 4C. Da segnalare, oltre al debutto della funzione Launch Control – integrata nel cambio Alfa TCT – che ottimizza tutti i sistemi elettronici al fine di garantire la massima accelerazione in partenza da fermo, le prestazioni: velocità massima di 240 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,0 secondi.
La trasmissione funziona in modalità sia completamente automatica sia sequenziale. Le posizioni “up and down” della leva del cambio, sono gestite manualmente dal guidatore, che può anche scegliere di abbinare gli ‘shift paddles’ al volante. Grazie al selettore di guida Alfa D.N.A., è possibile anche personalizzare il carattere della propria vettura esaltandone le doti di comfort, performance, sicurezza ed efficienza. Da brivido il nuovo sound denominato QV Intake Engine Sound che ci riporta indietro nel tempo quando le Alfa Romeo Quadrifoglio non si vedevano ma si… sentivano.
La nuova Giulietta Quadrifoglio Verde, che ha un assetto decisamente sportivo, è anche riconoscibile dal punto di vista estetico grazie al logo de Quadrifoglio verde posto sulla fiancata, vicino all’indicatore di direzione. Inoltre, per una maggiore distinzione all’interno della gamma Giulietta, la nuova Quadrifoglio Verde propone un trattamento sportivo in ‘antracite’ lucido per le calotte degli specchi, le maniglie delle porte, la griglia frontale e le cornici dei fendinebbia. Il look aggressivo è quindi accentuato dai grandi terminali di scarico specifici e dai cerchi in lega da 17” o 18’’ dietro ai quali si nota l’impianto frenante ‘by Brembo’ con pinze freno rosse fisse a 4 pistoni e dischi maggiorati anteriori di 320 millimetri.
Salendo a bordo, invece, la cura maniacale dei dettagli e l’alta qualità dei materiali utilizzati rappresentano la massima espressione del Made in Italy. In particolare, all’interno spicca l’ambiente sportivo nero reso ancora più suggestivo dal nuovo quadro strumenti specifico con logo QV e dai nuovi sedili sportivi avvolgenti con appoggiatesta integrato, impreziositi da un rivestimento in pelle e Alcantara. Sempre di serie il nuovo volante sagomato con rivestimento in pelle e cuciture bianche (o rosse) a contrasto mentre la cuffia del cambio e la leva del freno di stazionamento sono ricoperti di pelle con cuciture bianche/verdi (o rosse). Completano gli interni della nuova versione la pedaliera sportiva in alluminio, il batticalcagno specifico con logo QV, l’imperiale nero e i tappetini specifici.
Anche la nuova MiTo ‘Quadrifoglio Verde’, dal punto di vista estetico, si contraddistingue grazie a particolari come lo spoiler posteriore e il nuovo trattamento brunito per calotte degli specchi, griglia frontale, maniglie delle porte, cornice dei fari e cerchi in lega da 17” con pinze freno rosse. All’interno, invece, piacciono moltissimo il nuovo volante sagomato in pelle con cuciture bianche a contrasto, la strumentazione con logo QV, la plancia competizione con trattamento “carbon look” e i nuovi tappetini specifici.
Tuttavia, il valore aggiunto di questa vettura è sicuramente il motore, il 1.4 Multiair Turbobenzina abbinato al cambio 6 marce a doppia frizione a secco ‘Alfa TCT’ di ultima generazione, che sviluppa 170 CV a 5.500 giri/min di potenza massima e una coppia massima pari a 230 Nm a 2.500 giri/min (in modalità Dynamic sale a 250 Nm@2.500 giri/min). Anche nel caso della MiTO Quadrifoglio sorprendono (in positivo, ovviamente) le voci prestazioni: velocità massima 219 km/h, accelerazione 0-100 Km/h in soli 7,3 secondi e consumi, nel misto, di 5,4 l/100Km e 124 g/km di CO2.
Ah, ovviamente abbiamo avuto il piacere di provare queste due “bombe” nel suo habitat naturale: la pista. Che non poteva essere che quella del Proving Group di Balocco, il centro in cui Fiat testa tutti i suoi prodotti.













