Bruxelles, debutta FIAT QUBO L: 5 o 7 posti e fino a 144 configurazioni - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 10:55

Bruxelles, debutta FIAT QUBO L: 5 o 7 posti e fino a 144 configurazioni

FIAT lancia QUBO L: 5 o 7 posti, fino a 144 configurazioni, maxi carico e motori diesel/benzina (anche elettrico). In arrivo ad aprile 2026.

di Giovanni Alessi

Con FIAT QUBO L il concetto di multispazio torna al centro, ma con un taglio più attuale: un’auto pensata per le famiglie che vivono tra scuola, lavoro, commissioni e weekend fuori porta.

Il progetto punta su tre pilastri molto concreti: praticità, flessibilità e una gamma motori capace di coprire esigenze diverse, dalla routine urbana ai viaggi lunghi. Il risultato è un veicolo che vuole semplificare la vita quotidiana senza rinunciare a quella voglia di “scappare” appena si libera un pomeriggio.

Due lunghezze, due anime: 5 posti o 7 posti

La proposta si articola in due versioni: una da 5 posti lunga 4,40 m e una da 7 posti che arriva a 4,75 m. È nella configurazione più grande che il QUBO L gioca la carta della modularità: tre sedili singolarmente regolabili in seconda fila e due sedute estraibili in terza, per un totale di 144 possibili combinazioni. Tradotto: puoi passare dal “tutti a bordo” al “carico totale” con la stessa naturalezza con cui si cambia programma nel fine settimana, adattando l’abitacolo a passeggini, zaini, spesa o attrezzatura sportiva.

Interni da “svuota-tutto”: 27 vani e carico fino a 3 metri

Il tema dell’organizzazione non è un dettaglio: 27 vani portaoggetti significano meno caos e più ordine reale, soprattutto quando a bordo ci sono bambini o si viaggia spesso. E poi c’è la soluzione che fa la differenza quando serve: il sedile del passeggero anteriore abbattibile, che porta la profondità di carico fino a 3 metri. È quel tipo di plus che si apprezza quando devi caricare oggetti lunghi o ingombranti (e vuoi farlo senza incastri creativi né stress).

Allestimenti e colori: dal POP al LA PRIMA

FIAT struttura la gamma su tre livelli: POP, ICON e LA PRIMA, così da coprire un pubblico ampio, da chi cerca l’essenziale funzionale a chi vuole un’impostazione più completa. Anche la palette prova a parlare a gusti diversi: Bianco Gelato, Nero Cinema, (RED), Verde Foresta e Blu Riviera. Scelte che vanno dal classico senza tempo a tinte più espressive, pensate per distinguersi nel traffico cittadino quanto nel parcheggio di un rifugio.

Motori per tutti gli usi: diesel, benzina e una variante elettrica

Sotto il cofano, il QUBO L punta sulla varietà. Ci sarà un Diesel 130 CV con cambio automatico, oltre a opzioni Diesel 100 CV e Diesel 130 CV con cambio manuale. Per chi preferisce la benzina è prevista una proposta da 110 CV. Il dato che racconta l’anima da macinachilometri è l’autonomia: fino a 900 km con un pieno, un numero che parla a chi viaggia spesso e a chi vuole ridurre le soste nei trasferimenti lunghi. E per chi guarda alla mobilità a zero emissioni locali, arriva una variante elettrica 136 CV, disponibile sulla versione 5 posti: una scelta che strizza l’occhio alla città (e alle abitudini di ricarica) mantenendo la stessa logica di spazio e praticità.

Magic Window, Magic Top e Grip Control: più vita all’aperto, meno pensieri

Il QUBO L non si limita a essere “capiente”: prova anche a essere comodo da usare, davvero. Il Magic Window, insieme al tetto in vetro multiuso Magic Top, permette di accedere al vano o prelevare oggetti dal ripiano senza aprire il portellone: un gesto semplice, ma utilissimo quando hai le mani occupate o sei in un parcheggio stretto. L’idea di luminosità e apertura completa l’esperienza a bordo, rendendola