La nuova C3 Collection arriva a Torino con benzina da 100 CV, Hybrid automatica ed elettrica con oltre 400 km dichiarati in città.
Citroën C3 Collection arriva al Salone Auto Torino 2026 con una gamma che comprende benzina da 100 CV, Hybrid con cambio automatico e una versione 100% elettrica capace, secondo la Casa, di superare i 400 km di autonomia nell’utilizzo urbano. È questa la principale novità che Citroën porterà nel centro di Torino dall’11 al 13 settembre, puntando su una configurazione più ricca della C3 senza modificare l’impostazione della nuova generazione.
La Collection nasce infatti dall’allestimento PLUS e interviene soprattutto sulle dotazioni, proponendosi come versione più completa della segmento B francese. La strategia è quella di offrire la stessa scelta di alimentazioni della gamma C3, accompagnandola con contenuti aggiuntivi per comfort, tecnologia e personalizzazione.
Benzina, Hybrid ed elettrica: tre motorizzazioni
La gamma della C3 Collection parte dal motore Turbo benzina da 100 CV, abbinato al cambio manuale. È la soluzione più tradizionale, destinata a chi cerca una segmento B senza elettrificazione e con una meccanica relativamente semplice.
A questa si affianca la C3 Hybrid, dotata di cambio automatico. Citroën non indica nel comunicato potenza, coppia o consumi della versione esposta a Torino, ma il passaggio all’ibrido consente di differenziare l’offerta soprattutto per chi utilizza l’auto frequentemente in città e vuole eliminare il cambio manuale.
Il terzo livello è rappresentato dalla ë-C3 elettrica, per la quale la Casa dichiara oltre 400 km di autonomia in ambito urbano. È un dato che va distinto dall’autonomia nel ciclo combinato: l’utilizzo cittadino, caratterizzato da velocità più basse e maggiore recupero di energia in decelerazione, è generalmente più favorevole per una vettura elettrica. Nel comunicato relativo alla Collection non vengono invece forniti nuovi dati su capacità della batteria o tempi di ricarica.
La presenza delle tre alimentazioni permette quindi alla C3 di coprire esigenze differenti senza cambiare modello: dal benzina all’ibrido fino alla mobilità elettrica.
Cosa cambia con l’allestimento Collection
Rispetto alla C3 PLUS da cui deriva, la Collection aggiunge una serie di elementi riconoscibili e alcune dotazioni funzionali. Tra queste figurano retrocamera, alzacristalli posteriori elettrici, cerchi in lega neri da 17 pollici e vetri posteriori oscurati. Il tetto bicolore rimane opzionale.
All’interno viene utilizzato l’ambiente Urban Blue, mentre sul fronte del comfort restano centrali le sospensioni Citroën Advanced Comfort e i sedili Advanced Comfort. Si tratta di una caratteristica importante nell’impostazione della nuova C3: più che inseguire una configurazione sportiva, il modello punta sulla capacità di filtrare le irregolarità della strada e sul comfort nei trasferimenti quotidiani.
Le modifiche estetiche della Collection sono limitate. I Colour Clips Andre Red, applicati sul paraurti anteriore e sui passaruota posteriori, servono soprattutto a distinguere questa versione dal resto della gamma.
La C3 spinge Citroën sul mercato italiano
La presentazione torinese arriva mentre la Citroën C3 sta ottenendo risultati significativi in Italia. Ad agosto è stata, secondo i dati comunicati dal costruttore, la terza auto più venduta in assoluto sul mercato nazionale e la prima tra quelle a benzina.
Ancora più rilevante per la strategia elettrica è il risultato della C3 a batteria: Citroën indica per il modello una quota del 44,1% nel proprio segmento elettrico in Italia e il terzo posto assoluto tra le auto elettriche acquistate dai clienti privati.
La C3 Collection diventa così uno strumento per ampliare ulteriormente la copertura commerciale del modello, mantenendo una gamma che va dal motore benzina all’elettrico. Al Salone Auto Torino, aperto gratuitamente dall’11 al 13 settembre, sarà esposta nell’area Stellantis.


