A- A+
Auto e Motori
Contenuti illeciti on line: uno su quattro è fake

Presentato oggi in occasione della 78° edizione di EICMA (Esposizione Internazionale delle Due Ruote) uno studio sulla contraffazione online promosso da Confindustria ANCMA e INDICAM.

L’indagine, realizzata da FUB (Fondazione Ugo Bordoni) e DCP (Digital Content Protection), su un campione di undici aziende del settore due ruote (motocicli, biciclette e componentistica), ha monitorato la presenza di contenuti illeciti per contraffazione di marchio e design, su quindici marketplace elettronici B2B, B2C e C2C e su tre primari motori di ricerca.

Obiettivo dell’indagine – la prima mai realizzata in Italia con questa metodologia e senza precedenti nel settore delle due ruote - la mappatura del fenomeno della contraffazione online a livello globale, attraverso un’analisi delle aree geografiche di provenienza dei contenuti illeciti, della tipologia di violazione, delle dinamiche messe in atto dai contraffattori e della persistenza temporale del fenomeno.

Particolarmente grave l’incidenza di contenuti illeciti rilevati all’interno del web

Il 4,3% delle 140 mila pagine analizzate attraverso i motori di ricerca ha mostrato evidenti violazioni della proprietà intellettuale; sconcertante la situazione all’interno delle piattaforme dell’e-commerce, dove addirittura un’inserzione su quattro (25,3%) è risultata illecita, ma con punte che arrivano al 32% sull’indonesiana Tokopedia e, addirittura, al 56% sulla taiwanese Shopee. Numeri che destano preoccupazione, soprattutto sul livello di tutela nel commercio online. Le più recenti stime OCSE-EUIPO sui sequestri di merci contraffatte importate nell'UE mostrano che oltre il 50% dei fermi sono legati a transazioni online e che il trend del commercio online è destinato a crescere: entro il 2025, si prevede che il valore delle vendite online salirà a 7,2 trilioni di dollari, il che rappresenterebbe circa il 24,5% delle vendite totali al dettaglio, rispetto al 17,8% del 2020.

L’analisi per area geografica evidenzia che il maggior volume di aste illecite previene dall’Indonesia (più di 30 mila inserzioni rilevate), seguita dall’Italia (> 20.000), da Taiwan (15.000) e dalla Cina (>10 mila), mentre, tra i mercati “emergenti” si afferma il Brasile, con oltre 5.000 inserzioni.

Ma, se si guarda al valore economico della merce contraffatta1, la Cina recupera la prima posizione, con 750 milioni di euro di prodotti in violazione della proprietà intellettuale, al pari con Taiwan (700 milioni), seguiti dal Brasile (500 milioni), mentre l’Indonesia, che primeggiava per quantità di merce contraffatta, si colloca “solo” al quarto posto con un valore di 300 milioni di Euro. Questo dato evidenzia una maggiore capacità industriale da parte di alcuni Paesi, che si rivelano capaci di soddisfare eventuali richieste massive da parte di specifici mercati. Nel complesso, si può stimare che il valore economico dei prodotti illeciti veicolati dai marketplace elettronici nei due mesi di monitoraggio ammonta a 2,2 miliardi di Euro.

Lo studio ha anche mostrato l’evanescenza dei siti che veicolano merce in violazione dei titoli di proprietà intellettuale: il 90% dei domini analizzati ha meno di sei mesi di vita e, a distanza di soli due mesi dal monitoraggio, il 60% dei siti web è stato rimosso o ne è stato temporaneamente disabilitato l’accesso. Di Inteso come valore del prodotto per il numero degli articoli dichiarati disponibili per ciascuna inserzione

conseguenza, la grande volatilità di queste vetrine rende particolarmente ostica l’attività di enformcement da parte delle Forze dell’Ordine.

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    ancmacontenuti illecitieicma 2021on line
    in evidenza
    Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

    Corporate - Il giornale delle imprese

    Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

    i più visti
    in vetrina
    Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali

    Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali



    casa, immobiliare
    motori
    Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti

    Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.