Dacia estende il sistema Hybrid 155 alla Sandero Streetway: motore 1.8, batteria da 1,4 kWh e consumi dichiarati da 4,2 l/100 km.
Dacia estende la motorizzazione full hybrid alla Sandero Streetway. Dopo il debutto sulla Stepway, il sistema Hybrid 155arriva sulla versione più tradizionale della compatta con un listino che parte da 19.900 euro, portando la tecnologia elettrificata senza ricarica esterna in una delle fasce più sensibili al prezzo del mercato.La nuova versione viene proposta negli allestimenti Expression e Journey e affianca all’impostazione essenziale della Sandero un sistema composto da motore benzina, due unità elettriche, batteria e cambio automatico. La scelta amplia la strategia di elettrificazione di Dacia senza ricorrere a una soluzione plug-in: l’energia necessaria viene recuperata durante la marcia e non serve collegare l’auto alla rete.
Hybrid 155: motore 1.8 e due unità elettriche
Il sistema utilizza un quattro cilindri benzina 1.8 da 109 CV, affiancato da due motori elettrici e da una batteria da 1,4 kWh. La trasmissione è automatica multimode elettrificata.La partenza avviene sempre utilizzando il motore elettrico. Durante la guida è il sistema a stabilire quando utilizzare il propulsore termico, quello elettrico oppure entrambi, mentre l’energia viene recuperata nelle fasi di rallentamento e frenata.Secondo Dacia, in ambito urbano la Sandero Hybrid 155 può procedere fino all’80% del tempo con il motore termico spento. Il valore riguarda il tempo di utilizzo e non la percentuale di chilometri percorsi esclusivamente in elettrico.I consumi dichiarati partono da 4,2 l/100 km, mentre le emissioni di CO₂ sono indicate da 96 g/km. Il costruttore stima inoltre una riduzione dei consumi fino al 40% rispetto a una motorizzazione benzina equivalente, dato che può variare sensibilmente in funzione del percorso e dello stile di guida.
Dacia allarga il full hybrid sulla Sandero
L’arrivo della Hybrid 155 sulla Streetway ha soprattutto un significato commerciale. Dacia amplia la disponibilità della tecnologia full hybrid sulla sua gamma puntando sui clienti che cercano consumi più bassi e cambio automatico senza dover gestire la ricarica di una batteria di grandi dimensioni.È anche una soluzione coerente con l’utilizzo tipico della Sandero, dove i tragitti urbani e periurbani possono sfruttare più frequentemente la componente elettrica. A differenza di un’ibrida plug-in, non esiste però un’autonomia elettrica da gestire separatamente: la batteria è di capacità contenuta e viene caricata direttamente dal sistema durante la marcia.L’elettrificazione della Streetway segue quella della Stepway e porta la stessa architettura meccanica su una configurazione più vicina a una berlina compatta tradizionale. Per Dacia significa aumentare il peso dell’ibrido nella gamma senza modificare radicalmente la formula commerciale che ha sostenuto la diffusione della Sandero in Europa.
Expression e Journey, due versioni a listino
La nuova motorizzazione viene offerta con due livelli di equipaggiamento. Expression costa 19.900 euro, mentre Journey richiede 1.000 euro in più.In entrambi i casi il cambio automatico è compreso nel sistema Hybrid 155. Il contributo della componente elettrica interviene soprattutto nelle partenze, alle basse velocità e nelle fasi nelle quali il propulsore termico può essere spento, con benefici su consumi e rumorosità nel traffico.L’arrivo del 1.8 full hybrid modifica così una delle caratteristiche dell’offerta Sandero: accanto alle motorizzazioni più semplici entra una soluzione tecnicamente più articolata, ma pensata per funzionare senza interventi specifici da parte del conducente.Per Dacia il passaggio è significativo anche sul fronte del posizionamento. La progressiva estensione del full hybrid consente al marchio di seguire l’aumento della domanda di vetture elettrificate cercando di mantenere una distanza di prezzo contenuta rispetto alle motorizzazioni convenzionali.


