Ford richiama oltre 565.000 Bronco e Bronco Raptor negli USA per un possibile corto circuito del cablaggio nel vano motore.
Ford Motor Company avvia negli Stati Uniti il richiamo di 565.691 veicoli dei modelli Bronco e Bronco Raptor, anni di produzione compresi tra il 2021 e il 2026, per un potenziale rischio di incendio nel vano motore. Lo ha reso noto la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), l’ente federale statunitense per la sicurezza stradale, con un bollettino diffuso venerdì 24 luglio, in uno dei richiami più estesi annunciati dal costruttore americano negli ultimi mesi per numero di veicoli coinvolti.
Il problema individuato riguarda il cablaggio del vano motore, che secondo quanto riportato dai regolatori federali può danneggiarsi e andare incontro a corto circuito. Il difetto nasce da un movimento relativo tra il cablaggio e i componenti circostanti all’interno del vano motore: una protezione insufficiente contro l’abrasione può esporre i fili elettrici, aumentando il rischio che si generi un corto circuito. Quando questo avviene, il guasto elettrico può produrre calore o scintille sufficienti a generare fumo o, nei casi più gravi, innescare un vero e proprio incendio sotto il cofano, con un rischio di lesioni gravi o mortali per gli occupanti del veicolo.
Ford ha comunicato ai regolatori di essere a conoscenza di 15 episodi in cui esistono evidenze che un incendio possa essere originato proprio dal cablaggio del vano motore, verificatisi in un arco temporale compreso tra il 2024 e il 20 giugno 2026: sette casi hanno riguardato la versione Bronco Raptor, otto la versione Bronco base. Al momento non risultano segnalati infortuni o decessi collegati al problema. La casa automobilistica stima inoltre che soltanto circa l’1%dei veicoli oggetto del richiamo presenti effettivamente il difetto, un dato che ridimensiona la portata pratica dell’intervento pur mantenendo l’obbligo di richiamo esteso all’intera popolazione di veicoli potenzialmente interessata, come previsto dalle procedure NHTSA in questi casi.
Sul piano del rimedio, Ford ha previsto un intervento relativamente contenuto dal punto di vista tecnico: i concessionari autorizzati installeranno una guaina protettiva sopra il cablaggio del vano motore, gratuitamente per tutti i proprietari coinvolti. Le lettere di notifica ufficiale ai clienti inizieranno a essere spedite a partire dal 24 agosto 2026, mentre i numeri di telaio (VIN) interessati dal richiamo sono già consultabili sul sito ufficiale della NHTSA dal 23 luglio. I proprietari possono inoltre contattare direttamente il servizio clienti Ford citando il numero identificativo del richiamo, 26S55.
Il caso si inserisce in una serie di richiami recenti legati a problematiche di natura elettrica sui veicoli Ford, un tema che negli ultimi anni ha riguardato più volte il costruttore americano, storicamente tra i produttori con il maggior numero di richiami annuali negli Stati Uniti secondo i dati NHTSA, complice anche l’ampiezza della propria gamma di modelli e i volumi di vendita particolarmente elevati sul mercato domestico. Per un modello come Bronco, lanciato nel 2021 come risposta diretta al segmento degli SUV fuoristrada di fascia alta storicamente presidiato da Jeep, un richiamo di questa portata rappresenta un banco di prova per la gestione della relazione con una clientela che ha scelto il modello anche per il posizionamento aspirazionale e l’uso intensivo su terreni difficili, contesti in cui un guasto al cablaggio del vano motore assume un rilievo particolare in termini di percezione del rischio.

