Opel affida a Mitch Evans e Théo Pourchaire il debutto Formula E 2026/27: il nuovo team GSE nascerà insieme alla generazione GEN4.
Opel affida a Mitch Evans il ruolo di leader del nuovo programma ufficiale in Formula E, completando con il neozelandese e il rookie Théo Pourchaire la coppia che porterà al debutto il team Opel GSE Formula E nella stagione 2026/27. La scelta chiarisce immediatamente le ambizioni del costruttore tedesco: entrare nel Mondiale nell’anno della rivoluzione GEN4 non per una stagione di apprendistato, ma con l’obiettivo di inserirsi rapidamente nella lotta per le prime posizioni.
Evans rappresenta soprattutto un investimento sull’esperienza. A 32 anni, il neozelandese affronta il cambio di squadra dopo dieci stagioni trascorse con lo stesso costruttore e arriva in Opel con 16 vittorie, il numero più alto ottenuto da un pilota nella storia della Formula E. Il titolo mondiale, però, continua a mancargli: una motivazione che può diventare centrale nella costruzione del nuovo progetto di Rüsselsheim.
La combinazione con Pourchaire segue una logica precisa. Da una parte un pilota che conosce praticamente ogni variabile della Formula E moderna, dalla gestione dell’energia alla strategia nelle gare più tattiche; dall’altra un giovane chiamato a crescere insieme alla nuova generazione tecnica. A completare il reparto piloti c’è Sophia Flörsch, scelta come test e development driver e quindi destinata ad avere un ruolo importante nel lavoro lontano dai weekend di gara.
Il momento del debutto aumenta la complessità dell’operazione. La stagione 2026/27 coincide infatti con l’arrivo delle monoposto GEN4, un cambiamento regolamentare che apre un nuovo ciclo tecnico e riduce almeno in parte il vantaggio accumulato dalle squadre presenti da più tempo. Per Opel significa dover sviluppare contemporaneamente macchina, organizzazione e procedure operative, ma anche poter entrare nel campionato quando tutti i concorrenti saranno chiamati a interpretare una piattaforma completamente nuova.
È proprio questo uno dei motivi che hanno convinto Evans. “Il salto alle auto GEN4 rappresenta il momento perfetto per iniziare qualcosa di nuovo”, ha spiegato il neozelandese, indicando nel titolo mondiale il proprio obiettivo ancora irrisolto. Una dichiarazione significativa perché l’esperienza del pilota potrà diventare uno dei riferimenti nello sviluppo del comportamento della vettura, soprattutto nelle aree in cui efficienza energetica, recupero e gestione software fanno la differenza.
Il progetto sportivo ha già assunto una forma concreta. Dopo l’annuncio dell’ingresso nel campionato a marzo, Opel ha presentato a Le Castellet il prototipo GSE 27FE, primo passo verso la monoposto definitiva. Il prossimo appuntamento sarà il 12 ottobre 2026 al Salone di Parigi, dove il costruttore mostrerà il design finale della vettura che Evans e Pourchaire porteranno in gara.
Sul piano competitivo, Opel dovrà confrontarsi con squadre e costruttori che hanno costruito negli anni strutture altamente specializzate nella Formula E. L’esperienza di Evans assume quindi un peso superiore a quello del semplice risultato sul giro: conoscere procedure, dinamiche sportive e gestione delle gare può accorciare sensibilmente il periodo necessario a trasformare un nuovo team in una struttura competitiva.
Il team principal Jörg Schrott ha confermato che Evans era la prima scelta del programma fin dalle fasi iniziali. Dietro questa decisione c’è anche la volontà di creare un riferimento tecnico interno per Pourchaire e per gli ingegneri che dovranno sviluppare la GSE 27FE durante il primo ciclo competitivo.
Per Opel, inoltre, la Formula E non sarà un progetto isolato dal prodotto di serie. Il marchio vuole utilizzare il campionato come piattaforma per rafforzare il posizionamento GSE delle proprie elettriche ad alte prestazioni. Evans ha già partecipato alle attività internazionali dedicate alla nuova Opel Corsa GSE, che seguirà la Mokka GSE nell’ampliamento della gamma sportiva elettrica.
Il collegamento tra pista e prodotto è soprattutto strategico. In un mercato nel quale l’elettrificazione tende a rendere più difficile differenziare i marchi attraverso il solo gruppo propulsore, motorsport, software, gestione energetica e prestazioni possono diventare strumenti per costruire un’identità tecnica riconoscibile. La Formula E offre inoltre a Opel un confronto diretto con concorrenti impegnati nella stessa trasformazione.
Il vero banco di prova arriverà però in pista. Evans porta 16 vittorie e dieci anni di esperienza, ma Opel dovrà dimostrare di avere sviluppato una monoposto affidabile e competitiva già nel primo anno della GEN4. L’inizio di un nuovo regolamento offre un’opportunità, ma non cancella il vantaggio organizzativo delle squadre già consolidate.
La scelta di un pilota così esperto indica comunque che a Rüsselsheim non si considera il 2026/27 soltanto una stagione di rodaggio. Con Evans, Pourchaire e Flörsch, Opel GSE Formula E ha ormai definito la struttura sportiva con cui proverà a trasformare il ritorno del marchio nel motorsport mondiale in un programma capace di puntare rapidamente ai risultati.
Scheda
Team: Opel GSE Formula E
Debutto: stagione 2026/27
Piloti titolari: Mitch Evans, Théo Pourchaire
Test e development driver: Sophia Flörsch
Mitch Evans: 32 anni, 16 vittorie in Formula E
Esperienza Formula E: 10 stagioni
Generazione tecnica: GEN4
Prototipo: Opel GSE 27FE
Presentazione livrea definitiva: 12 ottobre 2026, Parigi
Obiettivo dichiarato: competere per le prime posizioni e il titolo


