GWM completa il management italiano e prepara dieci modelli, il debutto di Tank e una nuova fase di crescita commerciale.
GWM Italia completa la squadra manageriale e accelera la propria espansione nel nostro Paese, scelto insieme alla Spagna come uno dei mercati europei prioritari del gruppo cinese. Il rafforzamento della filiale precede un’importante offensiva di prodotto: Great Wall Motor ha annunciato dieci nuovi modelli in Europa entro il 2030, mentre la gamma italiana dovrebbe raggiungere quota dieci già entro il prossimo anno, anche grazie al debutto di Tank, marchio specializzato in SUV e fuoristrada.
La costituzione di un’organizzazione locale completa rappresenta un passaggio decisivo per GWM. Nel mercato italiano, infatti, la competizione tra i costruttori cinesi non si gioca più soltanto sul prezzo, sulle dotazioni o sulle tecnologie elettrificate. Per conquistare clienti e concessionari servono una rete commerciale solida, un servizio post-vendita affidabile, politiche coerenti per flotte e noleggio e prodotti adattati alle aspettative degli automobilisti europei.
Per affrontare questa fase, GWM ha riunito sette manager con una lunga esperienza nell’industria automobilistica internazionale. I profili scelti provengono da gruppi come Stellantis, BMW, Honda, Renault, Hyundai, Jaguar Land Rover, BYD, Kia e Chery. L’organigramma copre tutte le aree strategiche: direzione operativa, prodotto, vendite, sviluppo della rete, flotte, assistenza, comunicazione e ingegneria di veicolo.
A guidare le attività italiane come Chief Operating Officer è Giuseppe Lovascio, manager con oltre venticinque anni di esperienza. Dopo gli inizi nel Gruppo Piaggio, ha ricoperto incarichi in Honda Europe, FCA, Mitsubishi Motors, SsangYong e Maxus, occupandosi di vendite, post-vendita, flotte e riposizionamento dei marchi. A lui spetterà il compito di coordinare la crescita della filiale e trasformare il piano europeo in una presenza commerciale riconoscibile sul territorio.
La strategia di prodotto è affidata a Daniele Ministeri, nominato Head of Product Management. Sarà responsabile della pianificazione della gamma, del posizionamento dei modelli, dei prezzi e dei lanci italiani. L’esperienza maturata in Renault, FCA, Great Wall Motor e JATO Dynamics sarà utile per calibrare l’offerta in un mercato nel quale elettrico, ibrido e motori tradizionali continuano a convivere con equilibri differenti rispetto al Nord Europa.
La responsabilità delle vendite passa ad Alessandro Berni, National Sales Manager Italia. Dopo un percorso nella consulenza e oltre dieci anni in BMW Italia, Berni ha lavorato nel retail automobilistico e ha partecipato al lancio italiano di BYD, assumendo anche la responsabilità del marchio Denza. In GWM dovrà costruire volumi e redditività, sostenendo il lavoro dei concessionari e sviluppando una strategia commerciale adatta sia ai clienti privati sia agli operatori professionali.
Lo sviluppo della rete e delle flotte è invece affidato a Roberto Zanaglio, presente in GWM dal 2021 e coinvolto fin dalle prime fasi delle attività europee del gruppo. La sua nomina garantisce continuità tra il lavoro avviato presso la sede tedesca e il nuovo assetto italiano. Dealer, società di noleggio e canali B2B saranno essenziali per ampliare rapidamente la copertura commerciale e sostenere il valore residuo dei modelli.
Una delle nomine più significative riguarda Raffaele Rega, scelto come Head of Vehicle Development, Testing and Validation di GWM Europe. Il gruppo intende quindi affiancare alla struttura commerciale anche un presidio tecnico regionale, incaricato di verificare e adattare i veicoli alle condizioni di utilizzo europee.
Rega porta quasi trent’anni di esperienza nello sviluppo automobilistico, maturata tra Magneti Marelli, Fiat e Stellantis. Ha lavorato all’integrazione completa del veicolo, al progetto con Mazda da cui sono nate Fiat 124 Spider e Abarth 124 e, più recentemente, allo sviluppo di Jeep Avenger, Fiat 600 e Alfa Romeo Junior.
La creazione di un team tecnico europeo può diventare un elemento determinante per la strategia di GWM. Per competere stabilmente nel continente non basta importare modelli sviluppati per altri mercati. Servono tarature specifiche per telaio, sicurezza, software, comfort e sistemi di assistenza alla guida, oltre alla capacità di raccogliere rapidamente le indicazioni provenienti da clienti, dealer e utilizzatori professionali.
Il post-vendita sarà diretto da Gerardo Altieri, ingegnere con esperienze in Ford, Renault, General Motors, Saab, Hyundai, Jaguar Land Rover e DR Automobiles. La sua nomina evidenzia il peso attribuito ad assistenza, distribuzione dei ricambi e customer care, aspetti decisivi per rassicurare i clienti che si avvicinano a un marchio ancora poco conosciuto in Italia.
A completare la squadra è Francesco Cremonesi, Head of Marketing & PR. Dopo l’attività giornalistica, ha lavorato nella comunicazione di Kia e nel lancio italiano di marchi asiatici come BYD e Omoda & Jaecoo. Coordinerà il posizionamento di GWM, la pianificazione media, i canali digitali, i rapporti con la stampa e il marketing dei concessionari.
Il nuovo assetto arriva mentre la competizione tra i gruppi cinesi in Europa entra in una fase più selettiva. Dopo una prima stagione caratterizzata dall’ingresso di numerosi marchi, la sfida si sta spostando sulla capacità di costruire organizzazioni locali, garantire assistenza e mantenere nel tempo il valore commerciale delle vetture.
In questo scenario, l’Italia avrà un ruolo centrale per Great Wall Motor. Il mercato nazionale offre volumi rilevanti, una rete di concessionari indipendenti molto sviluppata e un peso significativo di flotte, noleggio e clienti aziendali. Allo stesso tempo, resta complesso per la frammentazione della domanda, la debolezza delle vendite elettriche e la forte concorrenza di marchi europei, coreani, giapponesi e cinesi.
Il debutto di Tank allargherà il raggio d’azione verso SUV e fuoristrada ad alto contenuto tecnologico, mentre l’espansione a dieci modelli permetterà al gruppo di presidiare più segmenti e motorizzazioni. Dopo la costruzione del management, la prova decisiva sarà trasformare il piano in risultati concreti: una rete capillare, servizi affidabili, prezzi sostenibili e prodotti capaci di rispondere realmente alle esigenze del mercato europeo.
Scheda
Gruppo: Great Wall Motor
Mercati europei prioritari: Italia e Spagna
Piano europeo: dieci nuovi modelli entro il 2030
Gamma italiana: dieci modelli entro il prossimo anno
Nuovo marchio in arrivo: Tank
Manager della filiale: sette
Aree presidiate: operations, prodotto, vendite, rete, flotte, assistenza, marketing e sviluppo tecnico

