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Hyundai accende la Milano Design Week 2013

Hyundai stupisce ancora con “Fluidic – Sculpture in motion”

Per il terzo anno consecutivo, Hyundai partecipa alla Milano Design Week (9-14 aprile), in questa edizione con un’impattante installazione dal titolo “Fluidic – Sculpture in Motion” realizzata dallo Hyundai Advanced Design Center in collaborazione con WhiteVoid, società specializzata in effetti speciali, con l’obiettivo di proporre e introdurre, attraverso un’esperienza interattiva e di forte impatto, l’approccio di Hyundai al design e la filosofia stilistica del brand: Fluidic Sculpture. 


L’installazione esalta l’essenza della “Fluidic Sculpture”, che s’ispira alla natura e alla sua naturale attitudine ad adattarsi continuamente a contesti in perenne trasformazione. Il progetto, che viene ospitato in un’area di circa 1.000 metri quadrati, è stato realizzato con l’intento di consolidare il legame tra Hyundai e il mondo del design e dell’innovazione. 
“Fluidic – Sculpture in Motion” è uno spettacolo di luci, laser e media interattivi che, ispirandosi alla formazione e alla trasformazione proprie del mondo naturale, crea figure ed immagini tridimensionali di grande impatto visivo. Il tutto è reso possibile grazie ad un particolarissimo sistema tecnologico di scanner 3D che, rilevando il calore e la presenza umana, permette ai visitatori di interagire ed esplorare l’installazione ricreando curve e figure spettacolari.

L’interazione è anche lo strumento per trasmettere a livello sensoriale la filosofia stilistica del design Hyundai e, al tempo stesso, per sottolineare la ‘fluidità’ dei nostri tempi in cui si ricerca armonia, flessibilità e adattabilità. Per rendere davvero unica questa edizione Hyundai offre un calendario di appuntamenti da non perdere. Il giorno dell’anteprima, 8 aprile, alla presenza di stampa e opinion leader del settore, la coreografa tedesca Nikeata Thompson guida una speciale performance mix di arte musica e danza. Nei giorni dedicati al pubblico (sabato 13 e domenica 14 aprile) spicca Jan Jelinek di SCAPE, una delle figure cardine della musica elettronica contemporanea, che offre al pubblico momenti di ritmiche coinvolgenti e avvolgenti in uno stile unico e seducente, “Fludic Arts meet Fluidic Sound”.Ma non finisce qui Hyundai non vuole smettere di stupire presentando in anteprima il prototipo HED-7, ambasciatrice dell’evoluzione stilistica della Fluidic Sculpture e simbolo della continua evoluzione e ricerca di uno stile innovativo e in continuo movimento.Ispirato alla natura e al design contemporaneo, lo stile Fluidic Sculpture dà all’auto una percezione tridimensionale costante, particolarmente dinamica, e una forte personalità.

Questa impronta stilistica è stata introdotta per la prima volta in occasione del Salone Internazionale di Ginevra 2009 e a partire dal C-SUV ix35 (lanciato nel 2010). Realizzata e disegnata in Europa dall’R&D Center di Hyundai a Rüsselsheim, Germania, la HED-7 propone una carrozzeria berlina a tre volumi dal design sportivo. L’utilizzo di materiali estremamente leggeri e la presenza sul tetto di pannelli solari contribuiscono a ridurre il peso complessivo e ad aumentare sensibilmente l’efficienza energetica.La HED-7 è un banco di prova per le nuove idee sviluppatesi per favorire il processo di Energy Harvesting e che vanno dal tetto a pannelli solari flessibili al generatore termoelettrico. I principali componenti tecnici della concept sono stati sviluppati da Hyundai nell’ambito del programma Blue DriveTM e in collaborazione con il gruppo BASF. Blue DriveTM resta al centro della strategia di sviluppo dei prodotti di Hyundai e continua a stimolare la casa automobilistica verso l’avanguardia nelle tecnologie eco-compatibili.

Le linee fluide ed eleganti non solo creano un profilo bionico, futuristico, ma contribuiscono a garantire eccezionali caratteristiche di aerodinamicità, riducendo al tempo stesso le emissioni di CO2 a soli 85g/km e i consumi a 3l/100km. Il primo propulsore diesel ibrido di Hyundai gioca un ruolo fondamentale nel conseguimento di questi valori a basso impatto ambientale poiché è il risultato dell’impiego di materiali e tecnologie di nuova generazione sviluppati in collaborazione con il gruppo leader dell’industria chimica BASF. L’auto ricorre ad accorgimenti che ne migliorano l’aerodinamicità, a tecnologie di energy harvesting e a materiali ‘leggeri’ per ridurre in modo significativo i valori medi che attualmente caratterizzano una berlina di classe D in questi ambiti.Un’altra tecnica pionieristica introdotta grazie alla collaborazione con BASF è il recupero del calore tramite dispositivo termoelettrico. Questo processo è assimilabile a ulteriori riduzioni del consumo di carburante, 5% in caso di guida a velocità elevate.

Di fatto, fino alla metà dell’energia elettrica consumata dalla HED-7 a 80 km orari – 250 watt – può essere recuperata per mezzo di un generatore termoelettrico. L’energia recuperata dal calore dei gas di scarico viene ricatturata da questo generatore inserito nel condotto di scarico. Il generatore termoelettrico converte il calore di scarto in energia elettrica che viene utilizzata per alimentare i sistemi ausiliari.Liquid Metal, un rivestimento dall’effetto lucido a base di metallo liquido, è stato sviluppato da BASF Coatings. Grazie ai particolari pigmenti presenti in questo sistema di rivestimento ecologico a composizione acquosa, la superficie trattata appare come metallo lucido con riflessi a specchio; ciò conferisce alla superficie esterna della vettura un aspetto ‘liquido’, accentuandone al tempo stesso la tensione. L’elevata saturazione del colore sulla HED-7 aggiunge un energizzante carisma alla concept car di Hyundai. Il forte contrasto fra i punti che riflettono la luce e quelli in ombra sottolinea l’impatto scultoreo della vettura.

Gli equipaggiamenti aerodinamici adattivi si armonizzano alla perfezione con il fluido profilo scolpito, aggiungendovi valore estetico e accrescendone l’economicità dei consumi. Le idee più estrose, come ad esempio il tetto arcuato e il frontale alleggerito, hanno un impatto reale; la forma affusolata e le linee che si incurvano verso l’alto portano il flusso dell’aria a dividersi nella parte posteriore del veicolo, determinando un coefficiente di resistenza aerodinamica di tutto rispetto pari a 0,25 Cx. Un sistema di ausilio alla guida eco-sostenibile incoraggia a un utilizzo super-efficiente della vettura. Il sistema include indicatori del consumo di carburante e di cambio marcia, oltre che una funzione ECO attiva che regola il gruppo moto-propulsore in base alle migliori condizioni adattando di conseguenza le unità di controllo della trasmissione e del motore. Infine, la funzione ‘eco route’ utilizza le condizioni di traffico reali e dati stradali tridimensionali per calcolare il modo più efficiente, dal punto di vista dei consumi, per giungere alla destinazione desiderata.Thomas Bürkle, Chief Designer del Design center di Rüsselsheim illustra così il concetto stilistico alla base della HED-7, la settima di una serie di audaci concept car sviluppate presso il Centro Stile: “La prima impressione che si ha della HED-7 è quella di una vettura dalla linea suggestiva risultante dalla combinazione di superfici scolpite con forme estremamente femminili e di proporzioni ampie e possenti. La sommità del tetto inclinata verso il posteriore e il caratteristico volume principale esprimono un’interpretazione in chiave ultra-moderna della categoria delle berline. Queste proporzioni uniche sono abbinate a una lunga coda e a uno sbalzo anteriore corto, elementi che sono stati inseriti per migliorare l’aerodinamicità dell’auto.“

La vocazione sportiva è enfatizzata da innovativi elementi aerodinamici attivi, come lo spoiler anteriore adattivo e il profilo laterale del pannello della portiera. I sofisticati gruppi ottici anteriori e posteriori d’ispirazione futuristica sono incastonati come scintillanti gioielli fra le superfici filanti della vettura, mentre la tipica griglia esagonale di Hyundai ne completa la sezione frontale.“La sensazione di agilità e di calibrata aerodinamicità è ulteriormente rafforzata dal tetto in vetro con celle fotovoltaiche DSSC (a colorante organico) semi-trasparenti che corre dal parabrezza alla lunetta posteriore creando un elemento di continuità dal forte impatto stilistico. I cristalli del tetto e dei finestrini confluiscono in un guscio unico che ‘taglia via’ la sezione inferiore del montante “C” fluttuante, creando così l’effetto di una cupola continua e aerodinamica. Questi dettagli audaci e raffinati completano l’immagine globale della HED-7 per culminare in un’affermazione di stile forte e decisa che fa progredire la filosofia di Hyundai ispirata al concetto di scultura fluida.”Con la sua lunghezza complessiva di 4.780mm e un interasse di 2.800mm, la HED-7 porta una ventata di nuove idee e un profilo pionieristico nell’altrimenti tradizionalista segmento D europeo. Le forme marcatamente scolpite del profilo esterno e degli interni affermano il carattere profondamente sportivo di questa straordinaria berlina, mentre la larghezza e l’altezza (rispettivamente1.850mm e 1.420mm) le attribuiscono una postura atletica.