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Lancia Ypsilon Rally2, gran finale WRC sulle strade sarde

Lancia Ypsilon Rally2, gran finale WRC sulle strade sarde
Lancia rally

Quattro Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al Rally Italia Sardegna dopo la conquista del titolo mondiale Team WRC2.

Lancia chiude il suo primo anno nel Mondiale Rally dopo il ritorno ufficiale nel FIA WRC con un ultimo appuntamento di grande significato sportivo: il Rally Italia Sardegna. La Ypsilon Rally2 HF Integrale arriva ad Alghero dopo una stagione culminata con la conquista del titolo mondiale Team WRC2, risultato che ha dato subito peso al nuovo progetto Lancia Corse HF.
La squadra ufficiale non schiererà i due equipaggi protagonisti del titolo, ma saranno comunque quattro le Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al via. Due vetture saranno affidate al 2C Junior Team: Léo Rossel correrà con Guillaume Mercoiret, mentre Conner Martell sarà navigato da Alessandro Gelsomino. Una terza Ypsilon sarà nelle mani di Pablo Sarrazin e Yannick Roche, mentre la quarta vedrà Stefano Avandero affiancato da Lorenzo Granai.

Quattro Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale in Sardegna

Per Lancia, la gara italiana rappresenta l’ultimo banco di prova su sterrato di una stagione servita anche a costruire esperienza sulle superfici più difficili del calendario mondiale. La Ypsilon Rally2 HF Integrale ha dovuto confrontarsi con condizioni molto differenti, affinando progressivamente competitività e capacità di adattamento.
Il Rally Italia Sardegna, da questo punto di vista, è uno degli esami più severi. Le strade dell’isola sono strette, tortuose e abrasive, con pietre affioranti, continui cambi di ritmo e margini d’errore ridotti. Una combinazione che mette sotto pressione pneumatici, sospensioni e meccanica.

Rally Italia Sardegna, 307 km contro il cronometro

L’edizione 2026, la 23ª del Rally Italia Sardegna, torna ad Alghero e propone un percorso compatto ma impegnativo. In programma ci sono 17 prove speciali per 307,15 chilometri cronometrati.
La gara scatterà giovedì 1 ottobre con lo shakedown di Monte Baranta, seguito dalla Ittiri Arena Show di 2,21 chilometri. Venerdì 2 ottobre inizierà il confronto vero, con sei speciali e 119,66 chilometri competitivi distribuiti su due passaggi delle prove Tula-Erula, Su Filigosu-Lerno e Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno.

Sabato la giornata più impegnativa

Sabato 3 ottobre sarà il giorno più lungo del weekend, con altri sei tratti cronometrati e 123,66 chilometri di gara. Gli equipaggi affronteranno due volte Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà, Coiluna-Loelle e la nuova Solorché, nei pressi di Pattada.
Per le Rally2 sarà una giornata particolarmente delicata nella gestione delle gomme e della vettura. Le prove lunghe e il fondo sardo richiedono un compromesso preciso tra velocità e conservazione, soprattutto quando il terreno si deteriora e aumentano le possibilità di forature o danni.

Il finale sulla Sassari-Argentiera

Domenica 4 ottobre il rally si chiuderà con quattro speciali e 61,62 chilometri. Dopo due passaggi sulla Osilo-Tergu, gli equipaggi affronteranno per due volte la Sassari-Argentiera.
Il secondo passaggio sarà valido come Wolf Power Stage, prima dell’arrivo conclusivo ad Alghero. Un finale che non concede distrazioni e che porterà le quattro Lancia fino all’ultimo confronto cronometrato della stagione mondiale.

Ottobre può cambiare le condizioni della gara

La collocazione autunnale aggiunge una variabile importante. Tradizionalmente disputato tra primavera e inizio estate, il Rally Italia Sardegna si correrà nel 2026 a ottobre, con temperature potenzialmente inferiori ma anche con condizioni meteorologiche più variabili.
Pioggia, umidità e cambiamenti del fondo potrebbero rendere più complessa la lettura delle prove e la scelta degli pneumatici, aumentando il peso delle decisioni prese da equipaggi e tecnici nel corso del weekend.

Una stagione di apprendistato ad alto livello

La conquista del titolo Team WRC2 dà alla prima stagione un significato che va oltre il semplice ritorno alle competizioni. La Ypsilon Rally2 HF Integrale ha affrontato un calendario internazionale che le ha permesso di accumulare esperienza su fondi e condizioni molto differenti, trasformando ogni appuntamento in un ulteriore passaggio nella crescita del progetto.
In Sardegna questo percorso sarà nuovamente messo alla prova su uno sterrato che richiede trazione, precisione e grande resistenza meccanica. La presenza di quattro vetture, pur senza i due equipaggi ufficiali protagonisti della conquista iridata, garantisce inoltre una presenza importante del marchio nell’ultimo appuntamento della stagione.

Lancia chiude un primo anno già storico

Per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, dunque, la Sardegna è molto più dell’ultima gara dell’anno. È il punto conclusivo di una stagione che ha segnato il ritorno ufficiale della Casa italiana nel Mondiale Rally e che termina con un titolo WRC2 Team già conquistato.
Le quattro vetture al via avranno il compito di rappresentare Lancia Corse HF nell’appuntamento italiano, completando un primo anno che ha riportato il marchio sulle prove speciali del Mondiale e riaperto un capitolo sportivo dal forte valore storico e simbolico.