Al Monte-Carlo Masters Maserati mostra due one-off Fuoriserie e spinge sulla personalizzazione come leva chiave del lusso.
La notizia vera, questa volta, non è soltanto la presenza di Maserati al Rolex Monte-Carlo Masters. Il punto centrale è un altro: il marchio modenese usa uno dei palcoscenici più esclusivi del calendario sportivo internazionale per spingere ancora più in alto il tema della personalizzazione, mostrando in anteprima due creazioni firmate Fuoriserie e, soprattutto, introducendo una novità destinata a pesare nel racconto del brand. Per la prima volta, infatti, una GranCabriosfoggia una capote completamente personalizzata.
È un dettaglio che, nel linguaggio del lusso automobilistico, vale più di quanto sembri. Perché oggi la sfida non si gioca soltanto su motori, prestazioni o design, ma sempre di più sulla capacità di trasformare l’auto in un oggetto irripetibile, cucito sulle richieste del cliente. Maserati, in questo senso, sta provando a spostare il baricentro del proprio posizionamento: meno semplice prodotto di fascia alta, più esperienza sartoriale costruita attorno all’identità del marchio.
La cornice scelta non è casuale. Il torneo di Monte-Carlo, in programma dal 4 al 12 aprile sui campi in terra battuta del Country Club monegasco, è uno degli eventi che meglio si prestano a questo tipo di racconto: pubblico internazionale, scenario premium, legame naturale con uno stile di vita fatto di esclusività, design e mobilità d’alta gamma. In questo contesto, Maserati inserisce la sua presenza dentro l’Anno del Tridente, il programma con cui celebra il centenario del proprio simbolo.
Al centro della scena c’è la GranCabrio Fuoriserie, esposta al Commercial Village, che porta al debutto la prima capote completamente personalizzata nella storia del marchio. La lavorazione non è stata pensata come semplice variazione cromatica, ma come estensione del progetto estetico della vettura. La capote, realizzata in blu Maserati, integra un gioco di intrecci e ricami che reinterpretano il Tridente con accenti bianchi e lime ispirati al mondo del tennis. Un esercizio di stile, certo, ma anche un segnale preciso: la personalizzazione non riguarda più solo carrozzeria e abitacolo, arriva ora a toccare un elemento visivo e identitario come la copertura di una cabrio.
È qui che la mossa conta davvero. Per un costruttore come Maserati, che deve continuare a presidiare il territorio del lusso italiano in una fase di forte trasformazione del mercato premium, ampliare il raggio d’azione del programma Fuoriseriesignifica rafforzare un’area ad alto valore aggiunto. In altre parole, la personalizzazione non è più solo ornamento, ma parte integrante della strategia industriale e commerciale.
La vettura scelta per raccontare questa evoluzione abbina la capote speciale a una livrea Verde Royale e a interni Ice, componendo un insieme che punta più sull’eleganza che sull’effetto scenico. Ma il messaggio è più ampio del singolo esemplare: da qui in avanti, la personalizzazione della capote entrerà nelle possibilità offerte dal catalogo, aprendo la strada a ulteriori configurazioni cromatiche, sartoriali e persino bespoke.
Accanto alla GranCabrio, Maserati porta a Monte-Carlo anche un esemplare di MCPURA Cielo in tinta Ai Acqua Rainbow, una vernice speciale sviluppata nell’universo Fuoriserie. In questo caso il lavoro si concentra sul colore, con un azzurro cangiante che cambia alla luce del sole e restituisce riflessi iridescenti ispirati alla scomposizione della luce. L’effetto visivo è volutamente dinamico e spettacolare, in linea con la natura più radicale del modello. Nell’abitacolo, i sedili in Alcantara Ice lavorati al laser fanno emergere il Tridente, rafforzando il legame tra ricerca materica e identità del marchio.
Le due vetture, esposte in aree diverse dell’evento, raccontano due modi complementari di interpretare il programma Fuoriserie. Da una parte c’è la strada dell’eleganza sofisticata e del dettaglio sartoriale; dall’altra quella della sperimentazione cromatica e della teatralità visiva. In entrambi i casi, però, Maserati insiste sullo stesso concetto: la vettura di lusso non deve più essere soltanto riconoscibile, deve essere personale.
Questo approccio emerge anche nello spazio dedicato alla configurazione allestito al Monte-Carlo Country Club, dove il pubblico può esplorare materiali, finiture e combinazioni legate alle collezioni Corse, Unica e Futura. È un passaggio importante perché rende più evidente il tentativo del marchio di trasformare la customizzazione in un pilastro stabile della relazione con il cliente, non in un servizio accessorio. Nel segmento alto di mercato, infatti, la capacità di offrire un prodotto su misura incide sempre di più sulla percezione del valore e sulla marginalità.
Il torneo monegasco, però, non viene utilizzato soltanto per mostrare la faccia più raffinata del marchio. Davanti all’hotel Fairmont Monte Carlo compare anche un esemplare di MCXtrema, la supersportiva da pista che riporta al centro la componente racing della storia Maserati. La livrea speciale richiama il ventesimo anniversario della prima vittoria della MC12 alla 24 Ore di Spa e reinterpreta i colori della Vitaphone Racing GT1. È un altro tassello del racconto: da un lato il lusso su misura, dall’altro la memoria sportiva che continua a dare spessore al Tridente.
Sul piano dell’immagine, l’operazione è chiara. Maserati non si limita a fare da Auto Ufficiale del torneo, ruolo che svolgerà anche nel 2026 accompagnando atleti e ospiti con una flotta che include il Grecale. Sfrutta invece la visibilità dell’evento per consolidare due direttrici che oggi sono centrali per il marchio: la personalizzazione estrema e la valorizzazione dell’eredità storica. In mezzo, resta l’esperienza del prodotto, affidata anche a un programma di test drive lungo le strade della Côte d’Azur.
In un mercato premium sempre più affollato e competitivo, dove l’elettrificazione tende a uniformare molte caratteristiche tecniche e dove la distinzione passa sempre più dall’immaginario di marca, una strategia come questa non è secondaria. Maserati sceglie di dire che il proprio futuro non dipenderà soltanto da nuovi modelli, ma dalla capacità di rendere ogni auto un oggetto unico, coerente con il gusto e con la biografia del cliente.
In Breve
Evento: Rolex Monte-Carlo Masters
Date: dal 4 al 12 aprile 2026
Luogo: Monte-Carlo Country Club, Monaco
Marchio protagonista: Maserati
Occasione speciale: celebrazioni dell’Anno del Tridente
Novità principale:
Prima capote completamente personalizzata nella storia di Maserati attraverso il programma Fuoriserie
Vetture esposte:
- Maserati GranCabrio Fuoriserie
- MCPURA Cielo Fuoriserie
- MCXtrema con livrea celebrativa MC12
GranCabrio Fuoriserie:
- Capote blu Maserati personalizzata
- Lavorazione con intreccio e ricamo
- Dettagli bianchi e lime ispirati alle palline da tennis
- Livrea: Verde Royale
- Interni: Ice
- Esposizione: Commercial Village
MCPURA Cielo Fuoriserie:
- Tinta speciale: Ai Acqua Rainbow
- Effetto cangiante con riflessi iridescenti
- Sedili in Alcantara Ice lavorati al laser
- Esposizione: VIP Village
MCXtrema:
- Esposizione davanti al Fairmont Monte Carlo
- Livrea celebrativa per i 20 anni della vittoria MC12 alla 24 Ore di Spa
- Richiamo ai colori della Vitaphone Racing GT1
Programma Fuoriserie:
- Percorso di personalizzazione Maserati
- Focus su colori, materiali, finiture e soluzioni bespoke
- Collezioni: Corse, Unica, Futura
Ruolo di Maserati all’evento:
- Auto Ufficiale del Rolex Monte-Carlo Masters 2026
- Flotta dedicata per atleti e ospiti
- Programma di test drive sulla Côte d’Azur









