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Mercato auto: Stellantis cresce per il 7° mese di fila in Italia

Mercato auto: Stellantis cresce per il 7° mese di fila in Italia

Stellantis cresce in Italia per il settimo mese consecutivo a luglio: Leapmotor vola (+203%), FIAT torna leader con Pandina e Grande Panda.

Stellantis conferma a luglio la propria crescita nel mercato italiano dell’auto per il settimo mese consecutivo, secondo i dati elaborati da Dataforce. L’incremento complessivo dei brand del gruppo, Leapmotor inclusa, è stato del 3,5%, un dato di poco inferiore alla crescita dell’intero mercato nazionale, mentre escludendo il marchio cinese in joint venture l’aumento dei volumi si ferma all’1,1%. Il dato conta perché conferma la tenuta industriale del gruppo franco-italo-americano in un mercato, quello italiano, dove la competizione tra costruttori generalisti resta serrata e dove la capacità di difendere quote di mercato passa sempre più spesso attraverso il rinnovamento della gamma di volume piuttosto che attraverso singoli modelli di nicchia.

Il dato cumulato dei primi sette mesi dell’anno restituisce un quadro ancora più netto: 322.357 immatricolazioni per i brand Stellantis (Leapmotor inclusa), con una crescita del 14,5%, quasi il doppio dell’8,9% registrato dall’intero mercato nazionale, fermo poco sopra 1.060.000 unità. Escludendo Leapmotor, la crescita dei volumi Stellantis si attesta comunque al 6,2%, un ritmo superiore alla media di mercato che conferma come il gruppo stia guadagnando quota in un contesto di ripresa moderata della domanda complessiva, un elemento non scontato per un costruttore che negli ultimi due anni ha attraversato fasi di forte pressione sui volumi in diversi mercati europei.

Il traino principale resta il marchio FIAT, che a luglio ha immatricolato 14.031 unità, in crescita del 27% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, con una quota di mercato dell’11,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali. Il dato acquisisce ulteriore rilievo se letto insieme al risultato nel canale Privati, dove FIAT ha raggiunto una quota dell’11,1%, confermandosi leader anche in questo segmento, storicamente più esposto alla sensibilità del prezzo e meno legato alle flotte aziendali o al noleggio a lungo termine. Sul piano di prodotto, la Fiat Pandina Hybrid resta la vettura più venduta in Italia con 8.472 immatricolazioni a luglio, pari al 6,9% del mercato totale, mentre la Grande Panda, con 2.917 unità nel solo mese, si colloca al quarto posto tra le auto più vendute nei primi sette mesi dell’anno e al secondo posto nel segmento B berline con 25.983 immatricolazioni cumulate, un risultato che conferma la solidità della strategia di rinnovamento della gamma di ingresso del marchio torinese.

Il capitolo più significativo dal punto di vista della transizione tecnologica riguarda però Leapmotor, il marchio cinese distribuito in Italia attraverso la joint venture Leapmotor International che fa capo a Stellantis. A luglio il brand ha immatricolato 1.124 unità, con una crescita del 203% rispetto allo stesso mese del 2025, raggiungendo una quota di mercato dello 0,9%. Il dato più rilevante emerge però nel segmento dei veicoli BEV, dove Leapmotor ha conquistato una quota del 10,8% sul totale immatricolato, e soprattutto nel canale privati, dove il marchio si è affermato come punto di riferimento assoluto dell’elettrico italiano con una quota del 17,6%, la più alta tra tutti i brand a batteria attivi sul mercato. È un segnale che, per Stellantis, la scommessa sulla joint venture con il costruttore cinese sta iniziando a produrre risultati concreti proprio nel segmento dove il gruppo aveva mostrato le maggiori difficoltà negli ultimi anni: quello dell’elettrico venduto a clienti privati, tradizionalmente più restio rispetto alle flotte aziendali ad adottare la trazione a batteria. Sul piano di prodotto, la Leapmotor T03 resta il modello BEV più venduto nel canale privati, mentre la Leapmotor B05, lanciata da poche settimane, ha già conquistato la prima posizione nel segmento delle C-CAR elettriche, un risultato che segnala una curva di adozione particolarmente rapida per un modello appena introdotto sul mercato.

Sul fronte dei veicoli commercialiFiat Professional conferma la leadership di mercato sia a luglio sia nel cumulato dei primi sette mesi, con 27.421 immatricolazioni e una quota del 24,6%. Il Ducato, che quest’anno festeggia i 45 anni di storia, resta il furgone più venduto in Italia con 1.417 unità nel solo mese di luglio, mentre il marchio si impone in tutti e quattro i segmenti in cui è presente: Ducato nei Large Van, Scudo nel Medium Van, Doblò nel Compact Van e Panda Van nel segmento Car Derived. Per la filiera dei veicoli commerciali, questo tipo di leadership trasversale su più segmenti rappresenta un indicatore di solidità industriale non scontato, in un comparto dove la domanda resta legata all’andamento delle piccole e medie imprese e dove la sostituzione del parco circolante procede a ritmi più lenti rispetto alle vetture private.

Completa il quadro la leadership di FIAT nella micromobilità elettrica, con la Topolino che a luglio ha dominato le vendite dei quadricicli con una crescita dei volumi del 7% e una quota di mercato del 40,3% tra i quadricicli leggeri elettrici, un segmento di nicchia ma in espansione, dove la domanda è trainata soprattutto da un pubblico giovane e da un utilizzo prevalentemente urbano.

Nel complesso, i dati di luglio confermano come la strategia industriale di Stellantis in Italia si stia articolando su tre direttrici parallele: il consolidamento dei volumi attraverso i modelli di accesso alla gamma del marchio FIAT, l’accelerazione sull’elettrico attraverso la piattaforma Leapmotor, e la difesa della leadership storica nel segmento dei veicoli commerciali. Una combinazione che, se confermata nei prossimi mesi, permetterebbe al gruppo di continuare a guadagnare quota di mercato in un contesto italiano dove la domanda complessiva resta comunque condizionata da un potere d’acquisto ancora sotto pressione e da una transizione verso l’elettrico che, nel canale privati, procede a un ritmo più lento rispetto alle flotte aziendali.