A ottobre registrati 27.040 veicoli. Scooter e ciclomotori sostengono la crescita, mentre le moto arretrano leggermente.
Il mercato italiano delle due ruote a motore arriva a EICMA con un altro mese di crescita, ma con andamenti differenti tra i segmenti. Secondo i dati diffusi il 2 novembre da Confindustria ANCMA, a ottobre 2026 sono stati registrati 27.040 veicoli, il 6,61% in più rispetto allo stesso mese del 2025. A sostenere il risultato sono soprattutto gli scooter, mentre le motociclette arretrano leggermente. Un risultato che rafforza il peso della mobilità quotidiana.
Scooter in crescita, moto in lieve calo
Gli scooter hanno totalizzato 16.603 immatricolazioni, in aumento del 10,80%: rappresentano la componente principale del mercato mensile e contribuiscono in misura determinante al saldo positivo. I ciclomotori sono saliti a 1.600 unità (+12,12%), pur mantenendo volumi più contenuti. In controtendenza le moto, con 8.837 immatricolazioni, in flessione dell’1,27%. La crescita complessiva non è dunque uniforme e riflette il diverso andamento delle categorie, senza fornire da sola indicazioni sull’evoluzione dei ricavi dell’industria.
Lo scooter risponde anche agli spostamenti urbani, ma le registrazioni non chiariscono le motivazioni di acquisto. Per la filiera di costruttori, distributori e concessionari il dato di ottobre indica comunque una maggiore vivacità del comparto rispetto alle moto, alla vigilia della principale manifestazione fieristica italiana dedicata alle due ruote.
Dieci mesi oltre quota 350 mila
Nel periodo gennaio-ottobre 2026 il mercato ha raggiunto 351.963 unità, segnando un progresso del 10,53% rispetto ai primi dieci mesi dell’anno precedente. Tutti i segmenti presentano un bilancio positivo. Gli scooter guidano per volumi con 209.274 registrazioni (+14,76%); seguono le moto, a 129.210 unità (+4,29%), e i ciclomotori, a 13.479 (+10,74%). L’espansione degli scooter risulta quindi superiore sia alla media del settore sia a quella delle motociclette.
Il calo mensile delle moto non annulla la crescita dall’inizio dell’anno. Nel complesso, il settore conserva un incremento a doppia cifra a due mesi dalla chiusura del 2026; il comunicato, tuttavia, non fornisce una previsione delle immatricolazioni di fine anno.
Elettrico in ripresa, quadricicli in aumento
Il segmento delle due ruote elettriche ha registrato 1.337 veicoli a ottobre, con una crescita del 56,01% su base annua. Gli scooter elettrici rappresentano 650 unità (+57,38%). Nei primi dieci mesi le registrazioni elettriche sono state 9.861, in aumento del 28,15%. Si tratta di un’accelerazione percentuale significativa, che va letta insieme alle dimensioni ancora limitate dei volumi rispetto all’intero mercato delle due ruote.
Per i quadricicli, categoria distinta dal conteggio delle due ruote, ANCMA segnala 1.905 registrazioni a ottobre (+34,63%). Il totale dei primi dieci mesi raggiunge 15.155 unità, con una crescita del 3,45%. La differenza tra il ritmo mensile e il dato cumulato mostra come il risultato di ottobre sia stato più sostenuto rispetto all’andamento medio dell’anno.
EICMA e il segnale per la filiera
L’aggiornamento arriva alla vigilia dell’83ª edizione di EICMA, appuntamento per l’industria motociclistica e per la sua rete commerciale. «Questi risultati confermano la vitalità del settore e il forte interesse per le due ruote», afferma Mariano Roman, presidente di Confindustria ANCMA, richiamando gli investimenti delle imprese e la capacità dell’offerta di rispondere a esigenze di mobilità differenti.
Per valutare la tenuta economica del comparto, le immatricolazioni rappresentano un indicatore dei volumi, non un dato diretto su fatturato e margini. Il comunicato non riporta prezzi medi, valori di vendita o risultati economici delle aziende. Il segnale resta positivo per le quantità registrate, con scooter e ciclomotori in evidenza, mentre la debolezza mensile delle moto invita a distinguere le dinamiche dei singoli segmenti. La fiera di Milano si apre così con un mercato in crescita, ma non privo di differenze interne. Il bilancio definitivo arriverà a fine anno.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


