Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Auto e Motori » Mercedes presenta la nuova GLA, ma negli USA maxi richiamo

Mercedes presenta la nuova GLA, ma negli USA maxi richiamo

Mercedes presenta la nuova GLA, ma negli USA  maxi richiamo
Mercedes

Mentre debutta la nuova GLA, Mercedes richiama 310.667 auto negli USA per un possibile difetto alla serratura del conducente.

Proprio mentre Mercedes-Benz presenta la nuova GLA, modello strategico per presidiare il mercato dei SUV compatti premium anche negli Stati Uniti, il costruttore deve gestire un richiamo che coinvolge 310.667 veicoli. La campagna riguarda un possibile difetto nella serratura della porta del conducente, capace in determinate condizioni di impedire all’auto di riconoscere correttamente l’apertura della portiera.

Il richiamo, registrato dalla National Highway Traffic Safety Administration con il codice 26V481, interessa numerose famiglie della gamma Mercedes vendute sul mercato statunitense. Il problema assume particolare rilievo perché coinvolge anche GLA e GLB, due modelli centrali nell’offerta d’accesso al marchio, proprio mentre la casa tedesca rinnova la propria proposta nel segmento compatto con maggiore elettrificazione, software avanzato e nuovi servizi digitali.

All’origine della campagna c’è il microswitch integrato nella serratura della porta del guidatore. Secondo la documentazione depositata presso l’autorità statunitense, l’alloggiamento del componente potrebbe non garantire una protezione sufficiente dall’umidità. Nel tempo, l’ingresso di acqua può favorire la corrosione e alterare il segnale inviato ai sistemi elettronici della vettura.

L’auto potrebbe quindi non accorgersi che il conducente ha aperto la portiera per scendere. In questa situazione, alcune funzioni collegate al rilevamento dell’uscita dall’abitacolo potrebbero non attivarsi come previsto. In particolare, il freno di stazionamento elettronico o la funzione Auto-Park potrebbero non inserirsi automaticamente, creando un potenziale rischio di movimento involontario del veicolo.

Il difetto non impedisce fisicamente di aprire o chiudere la porta e non compromette direttamente il funzionamento meccanico della serratura. Il punto critico è invece il dialogo tra il componente e l’elettronica di bordo. È un caso che mostra quanto le funzioni di sicurezza e comfort delle automobili moderne siano ormai dipendenti da sensori apparentemente secondari, ma inseriti in una rete di sistemi interconnessi.

La campagna comprende determinate unità di Mercedes Classe A prodotte per i model year 2019-2022CLA 2020-2021Classe C 2022-2023CLE 2024GLC 2023-2024 e soprattutto GLA e GLB dei model year dal 2020 al 2026. Non tutti gli esemplari appartenenti a queste gamme sono automaticamente interessati: la presenza del difetto dovrà essere verificata attraverso il numero di telaio.

La documentazione americana riconduce il problema a una deviazione nel processo di sviluppo del fornitore. Il materiale utilizzato per una parte dell’alloggiamento non avrebbe garantito la resistenza richiesta in determinate condizioni climatiche. Il componente è prodotto dalla tedesca Kiekert AG, specializzata nei sistemi di chiusura per l’industria automobilistica.

Per Mercedes, il richiamo ha conseguenze che vanno oltre il costo della sostituzione. Una campagna su oltre 310 mila vetture richiede il coordinamento della rete statunitense, la disponibilità dei nuovi componenti e la gestione delle comunicazioni con i proprietari. Può inoltre generare un impatto sull’immagine del marchio, soprattutto perché riguarda una funzione collegata alla sicurezza e modelli destinati a una clientela ampia.

La casa risulta a conoscenza di 176 segnalazioni negli Stati Uniti. I casi individuati erano inizialmente collegati soprattutto a funzioni di comfort, come radio o luci rimaste attive dopo che il conducente aveva lasciato la vettura. Questi sintomi hanno contribuito a ricostruire il malfunzionamento del sensore della portiera. Al momento della comunicazione ufficiale non risultavano però segnalazioni negli Stati Uniti di veicoli effettivamente mossisi senza controllo a causa del difetto.

La soluzione prevista consiste nella sostituzione gratuita della serratura della porta del conducente presso i concessionari autorizzati. Mercedes dovrebbe inviare le comunicazioni ai proprietari entro il 18 settembre 2026. Prima di ricevere la lettera, gli automobilisti potranno verificare l’eventuale coinvolgimento della propria vettura attraverso i servizi NHTSA o rivolgendosi direttamente alla rete del costruttore.

La campagna documentata riguarda per ora gli Stati Uniti e i relativi territori. Non risulta una comunicazione ufficiale che estenda automaticamente lo stesso richiamo al mercato italiano. Le valutazioni possono infatti variare in base alle specifiche dei veicoli, ai lotti di produzione e alle condizioni climatiche considerate nei singoli Paesi. I proprietari italiani possono controllare le campagne attive inserendo il VIN nel portale ufficiale Mercedes-Benz.

Il richiamo arriva in una fase delicata per il marchio. La nuova Mercedes-Benz GLA introduce una piattaforma digitale più avanzata, varianti elettriche e sistemi di assistenza sempre più integrati. La vicenda americana sottolinea però anche l’altra faccia della trasformazione tecnologica: l’aumento delle funzioni automatiche rende più importante il controllo dell’intera catena di fornitura, dai software ai componenti elettromeccanici di dimensioni ridotte.

Scheda

Costruttore: Mercedes-Benz
Veicoli coinvolti: 310.667 negli Stati Uniti
Codice del richiamo: NHTSA 26V481
Componente: serratura della porta del conducente
Difetto: possibile corrosione del microswitch
Rischio: mancato inserimento automatico di freno o Auto-Park
Segnalazioni note: 176
Intervento: sostituzione gratuita della serratura
Comunicazioni ai clienti: entro il 18 settembre 2026
Italia: nessuna estensione ufficiale comunicata