Starita celebra 125 anni con una Microlino brandizzata, unendo pizza napoletana, mobilità urbana e Made in Italy.
Microlino apre l’anno di celebrazioni per i 125 anni di Starita, storica pizzeria napoletana nata nel 1901, con una vettura brandizzata che mette insieme due linguaggi del Made in Italy: la tradizione gastronomica e la nuova mobilità urbana. La notizia conta anche per il settore automotive perché conferma una tendenza sempre più evidente: le microcar elettriche non sono più solo soluzioni di spostamento, ma strumenti di identità, comunicazione territoriale e presenza urbana per marchi che vogliono muoversi dentro le città con un’immagine riconoscibile e a basso impatto.
La scelta di una Microlino brandizzata Starita non è casuale. Il modello, prodotto interamente in Italia, nasce per contesti metropolitani come Milano e Torino, le due città coinvolte nel programma di appuntamenti celebrativi. Dimensioni compatte, immagine distintiva e utilizzo urbano rendono la microcar coerente con una comunicazione che punta sulla prossimità: arrivare vicino alle persone, presidiare luoghi centrali e raccontare un marchio attraverso un oggetto mobile, visibile e immediatamente identificabile.
Il filo conduttore scelto per l’anniversario è il tavolo, inteso come spazio di relazione, memoria e appartenenza. È un simbolo che Starita utilizza per raccontare la propria storia familiare e imprenditoriale, ma anche un terreno comune con la narrazione di Microlino, che si presenta come una risposta italiana alla mobilità urbana quotidiana. In entrambi i casi il messaggio riguarda l’uso: non solo prodotto, ma esperienza. Da una parte la pizza come rito collettivo, dall’altra una vettura pensata per muoversi in città con semplicità e riconoscibilità.
Il calendario degli eventi partirà dalle origini, con una Margherita STG servita insieme a carte napoletane e quotidiani d’epoca, per ricostruire il contesto in cui nacque Starita. Seguirà una masterclass guidata da Giuseppe Starita, dedicata all’arte della pizza napoletana, tra tecnica, memoria familiare e racconto del mestiere. Tra gli appuntamenti più significativi c’è la Social Table, una lunga tavolata pensata per chi ha lasciato la propria terra per lavoro o per scelta di vita. Il messaggio è quello della condivisione: la distanza non cancella il senso di appartenenza.
Il percorso celebrativo si chiuderà con degustazioni dedicate alle pizze più rappresentative della casa e con una masterclass sull’identità partenopea e sul ruolo sociale della pizza nella storia di Napoli. L’ultimo appuntamento sarà invece affidato alla creatività degli ospiti, chiamati a ideare la propria “pizza dei desideri”. La ricetta vincitrice entrerà nel futuro menu di Starita, trasformando l’anniversario in un passaggio tra memoria e nuova offerta commerciale.
Alla guida della società c’è il Cavalier Antonio Starita, insignito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e tra i protagonisti della definizione del Disciplinare della Vera Pizza Napoletana. Il suo percorso si inserisce nella tutela di una tradizione riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. È un elemento rilevante anche in chiave economica: la pizza napoletana non è soltanto cultura alimentare, ma filiera, artigianato, turismo, formazione e capacità di esportare un’identità italiana nel mondo.
Starita ha portato il proprio marchio oltre i confini nazionali, da New York a Bangkok, passando per Milano e Torino, cercando di mantenere il legame con l’origine napoletana. La sua storia incrocia anche il cinema italiano: nel 1954Vittorio De Sica scelse la sede di Materdei per alcune scene de L’oro di Napoli con Sofia Loren, fissando nell’immaginario collettivo la pizza come teatro popolare e rito urbano.
Tra le specialità diventate simbolo del marchio figurano la Montanara, la Margherita STG, le Frittatine di Pasta, la Genovesina e gli Angioletti. Don Antonio Starita sintetizza così il senso dell’anniversario: “La pizza non è mai stata solo cibo. È il modo in cui noi italiani diciamo stai bene”. Una frase che spiega anche il legame con Microlino: due prodotti diversi, ma entrambi costruiti attorno a una promessa di italianità quotidiana, riconoscibile e condivisa.
Scheda
Anniversario: 125 anni di Starita
Anno di nascita: 1901
Partner mobilità: Microlino
Iniziativa: Microlino brandizzata Starita
Città coinvolte: Milano e Torino
Tema celebrativo: il tavolo come luogo di relazione e memoria
Protagonisti: Antonio Starita, Giuseppe Starita
Specialità simbolo: Margherita STG, Montanara, Frittatine di Pasta, Genovesina, Angioletti
Riconoscimenti: tradizione della pizza napoletana legata al patrimonio UNESCO
Valore industriale: incontro tra food, mobilità urbana e Made in Italy

