Nissan Formula E Team: a Miami per continuare la corsa al titolo - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 16:50

Nissan Formula E Team: a Miami per continuare la corsa al titolo

Dopo due podi iniziali, Nissan Formula E Team arriva a Miami con ambizioni concrete: nuovo circuito, sfide inedite e punti pesanti in palio.

Il Campionato mondiale ABB FIA Formula E 2025/26 entra già in una fase delicata.

Dopo due round intensi tra San Paolo e Città del Messico, il circus elettrico fa tappa negli Stati Uniti per il terzo appuntamento stagionale. Per il Nissan Formula E Team, Miami non è solo una trasferta simbolica in un mercato strategico, ma un vero test di continuità tecnica e sportiva.

Un nuovo circuito che cambia lo scenario

Il debutto al Miami International Autodrome introduce variabili inedite. Il tracciato, lungo 2,32 km con 14 curve, alterna una prima parte molto guidata a lunghi rettilinei e violente staccate, soprattutto verso le curve 11 e 13, destinate a diventare i principali punti di sorpasso. Rispetto ai primi due round, l’asfalto più liscio promette livelli di aderenza più elevati e una gestione dell’energia meno conservativa.

Rowland, il campione in carica cerca il salto di qualità

Oliver Rowland, campione del mondo in carica, ha iniziato la difesa del titolo nel modo più solido possibile: due podi consecutivi che lo collocano al terzo posto in classifica piloti. A Miami l’obiettivo è chiaro: trasformare la costanza in un risultato ancora più pesante, sfruttando un weekend che potrebbe premiare chi partirà davanti, vista la difficoltà nei sorpassi.

Nato, velocità che attende il risultato pieno

Sul fronte opposto del box, Norman Nato ha mostrato un passo competitivo, penalizzato però da episodi di gara che ne hanno limitato il bottino di punti. Gli Stati Uniti, però, rappresentano un terreno favorevole: Nato ha sempre chiuso nella top 10 sul suolo americano e proprio a Miami, lo scorso anno, aveva conquistato pole position e vittoria in pista, poi trasformata in sesto posto per una penalità post-gara.

Rookie in pista: dati preziosi prima della gara

Il weekend scatterà con una sessione cruciale: le prove libere per esordienti, affidate a Abbi Pulling e Gabriele Minì. Il loro lavoro sarà determinante per raccogliere informazioni su un tracciato completamente nuovo per la Formula E, permettendo al team di affinare assetto e strategie prima che Rowland e Nato tornino al volante.

Un programma serrato e poco margine d’errore

Il formato dell’evento lascia poco spazio all’improvvisazione. Dopo le FP rookie del venerdì pomeriggio, le prove libere ufficiali, le qualifiche e l’E-Prix di sabato si susseguiranno in poche ore. Su un circuito corto, dove i distacchi saranno minimi, ogni dettaglio – dalla messa a punto alla gestione delle gomme – potrà fare la differenza.

Stati Uniti, mercato chiave e vetrina globale

Per Nissan, Miami rappresenta anche una vetrina strategica. Correre negli USA significa rafforzare il legame tra competizione elettrica e mercato reale, mostrando come la Formula E sia non solo uno spettacolo sportivo, ma anche un laboratorio tecnologico con ricadute dirette sulla produzione di serie.

Perché Miami può indirizzare la stagione

Il terzo round non assegna titoli, ma spesso indirizza le gerarchie. Un risultato solido su un circuito nuovo darebbe al Nissan Formula E Team una conferma importante della bontà del pacchetto tecnico. Con una griglia sempre più compatta, Miami diventa così un passaggio chiave: non solo per i punti, ma per capire chi può davvero ambire a restare stabilmente ai vertici del campionato.