Al Salone dell’Auto di Parigi 2026 FIAT presenta Multiplina, concept L7 elettrico a quattro posti lungo appena 3,04 metri.
Al Salone dell’Auto di Parigi 2026, FIAT si interroga: come trasportare quattro persone occupando poco spazio? Il concept Multiplina è un mezzo elettrico lungo appena 3,04 metri, pensato per collocarsi tra il quadriciclo Topolino e un’automobile tradizionale. Non è un modello in vendita, ma un progetto che mette al centro ingombri e praticità.
FIAT Multiplina: quattro posti in appena 3,04 metri
Le misure dichiarate sono 3,04 metri di lunghezza, 1,40 di larghezza e 1,53 di altezza. Eppure l’abitacolo ospita quattro persone, con una formula rivolta a tragitti casa-lavoro, scuola, acquisti e commissioni. L’obiettivo è utilizzare al meglio lo spazio nelle città, dove dimensioni e parcheggio incidono sulla scelta del veicolo.
L’architettura 100% elettrica è quella di un quadriciclo pesante L7. FIAT esplora così una categoria intermedia, definita “Multi-Purpose Quadricycle”: più posti rispetto alle microcar urbane a due sedili, ma dimensioni inferiori a quelle di una citycar convenzionale. Il progetto privilegia gli spostamenti brevi e le necessità quotidiane.
Tra Topolino e automobile: cosa sappiamo del progetto
La visione era stata anticipata a giugno, quando Multiplina era entrata nell’ecosistema FIAT della micromobilità insieme a Topolino e TRIS. Sono proposte destinate a impieghi diversi, ma accomunate dalla ricerca di semplicità ed efficienza. Qui la novità è la seconda fila di sedili, concentrata in una carrozzeria dalla limitata impronta a terra.
Il comunicato non fornisce però dati su autonomia, batteria, potenza, ricarica o prezzi e non annuncia una data di vendita. Dati necessari per confrontarla con quadricicli e citycar elettriche. Senza questi elementi non è possibile valutarne ancora la competitività o i costi reali di utilizzo.
L’eredità della FIAT 600 Multipla del 1956
Il riferimento storico è la FIAT 600 Multipla del 1956, capace di trasportare sei persone in circa 3,5 metri. Il nuovo concept non la replica: ne recupera il principio, cioè concentrare abitabilità e funzionalità in poco spazio. Un’idea nata per le famiglie del dopoguerra che torna oggi in un contesto segnato dalla mobilità elettrica.
Il legame con la vettura del passato emerge anche nel design: parabrezza avanzato, carrozzeria bicolore, “baffo” sul frontale e trattamento delle aperture posteriori. FIAT reinterpreta questi dettagli senza trasformare Multiplina in una copia rétro. La silhouette mette in evidenza lo spazio destinato agli occupanti.
Multiplina e MULTIPLAY: due visioni al Salone di Parigi
A Parigi, Multiplina era affiancata da MULTIPLAY, concept “3-in-1” che affronta la versatilità da un’altra prospettiva. La prima concentra quattro posti in tre metri; la seconda, lunga 4,45 metri, combina monovolume, SUV e pick-up grazie a un modulo posteriore trasformabile. Due modi diversi di leggere le esigenze della mobilità familiare.
Il confronto chiarisce la direzione della ricerca: non soltanto nuove motorizzazioni, ma migliore impiego del volume disponibile. Da una parte efficienza negli spostamenti urbani, dall’altra un veicolo che cambia funzione secondo le necessità. Entrambe restano concept e non offerte commerciali con caratteristiche definitive.
Micromobilità elettrica: opportunità e questioni aperte
Per FIAT, ridurre dimensioni, peso e materiali significa parlare di sostenibilità anche oltre l’alimentazione. La Multiplina elettrica traduce questa idea in una proposta per chi percorre soprattutto distanze brevi, ma ha bisogno di quattro posti. Il possibile vantaggio è utilizzare meno risorse e meno spazio per gli spostamenti di tutti i giorni.
Per capire se la formula funzionerà serviranno dati su sicurezza, prestazioni, consumi, costi e disponibilità. Sono questi gli aspetti che possono trasformare un concept interessante in una concreta alternativa urbana. Per ora FIAT Multiplina è soprattutto un’indicazione progettuale: partire dagli usi reali, dalle persone e dallo spazio.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


